protesta ricercatori napoli

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Atenei campani in protesta, domani a Napoli a partire dalle 10.00, per alzare nuovamente il dibattito sul ddl Gelmini di riforma del sistema universitario, atteso in Senato per il voto il 15 giugno prossimo.

“È il momento di rafforzare la protesta cercando di coinvolgere non solo gli universitari ma anche la cittadinanza per chiarire quelli che a nostro avviso sono i difetti del disegno di legge” hanno scritto i ricercatori partenopei in un volantino.

La protesta dei ricercatori iniziata lo scorso inverno con lo sciopero bianco e sfociata con occupazioni e sit-in nella settimana di mobilitazione di maggio, insomma, continua contro il disegno di legge appena approvato dalla Commissione Istruzione, e più in particolare contro alcuni suoi articoli ritenuti minacciosi per il futuro dell’Università e della Ricerca pubbliche in Italia.

“Saremo in piazza per difendere l’Università, per difendere la presenza dell’alta formazione in Italia, soprattutto nel Sud, e per difendere il futuro nostro e della ricerca” scrivono ancora i ricercatori campani che invitano studenti, docenti e personale universitario ad aderire alla protesta per richiamare l’attenzione di Governo e Miur.