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Il prestito d’onore per studenti, da non confondere con quello erogato a favore delle iniziative di lavoro autonomo, è una forma di finanziamento agevolato a favore degli universitari che non hanno mezzi finanziari disponibili per affrontare gli studi accademici.

Si tratta di un prestito che le banche erogano in convenzione con le università. Di solito una somma intorno ai 5 – 6 mila euro annui, che può essere richiesta da studenti universitari residenti in Italia e di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

Per ottenere il prestito d’onore per studenti non servono la busta paga, né la firma in garanzia dei genitori, ma solo i requisiti del merito (diploma di maturità con voti alti, ottimi voti agli esami universitari) e della mancanza di mezzi economici.

Durante l’utilizzo del prestito, che può servire a sostenere il pagamento delle tasse universitarie, ma anche a frequentare un master post laurea o a studiare all’estero, non si dovrà rimborsare nulla. Il rimborso avverrà solo dopo aver utilizzato l’intera somma erogata dalla banca.

Il prestito d’onore per studenti è molto diffuso negli Usa dove, per sostenere l’aumento delle rette universitarie, esistono i prestiti federali per studenti che permettono di abbattere o sostenere la metà dei costi delle tasse universitarie.

In Italia, l’istituzione del prestito d’onore per studenti ha ricevuto un forte impulso con Diamogli Credito, il protocollo d’intesa sottoscritto dal Ministero della Gioventù con l’Abi, dove vengono fissati i requisiti per accedere ai finanziamenti agevolati per il triennio 2007-2009.

Il sistema è diventato operativo solo a febbraio del 2008, ma il legislatore, già a partire dal 2001, aveva pensato ad una legge che potesse rafforzare il principio costituzionale del diritto allo studio, prevedendo la possibilità di contributi finanziari e borse di studio a favore di studenti meritevoli e particolarmente bisognosi.

La norma è il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2001, basato sulla legge 390/1991 dove si dice, chiaramente, che questa misura, si applica agli studenti meritevoli e privi di mezzi.

La legge sul prestito d’onore per studenti esiste, dunque, fin dal 1991, ma solo nel 2003 si iniziano a diffondere le offerte degli istituti bancari, in convenzione con le università italiane.