presentato emendamento per ripescare esclusi causa abolizione bonus maturita

Nuovi spiragli potrebbero aprirsi per quanti sono stati esclusi dai corsi di laurea numero chiuso a causa della cancellazione del ‘bonus maturità’. Alla Camera sarà presto in discussione un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto scuola dello scorso 12 Settembre, che prevede il ripescaggio di chi non ce la fatta a guadagnarsi la possibilità di immatricolarsi, ma che avrebbe potuto conquistare un posto se il punteggio aggiuntivo non fosse stato abolito in corsa, proprio durante lo svolgimento del test di Medicina.

L’emendamento è stato proposto dall’onorevole Giancralo Galan, del PDL, e prevederebbe il ripescaggio di quanti hanno sostenuto l’esame per l’accesso ai vari corsi di laurea a numero programmato a livello nazionale e, grazie alla somma tra il punteggio ottenuto nel test e il ‘bonus maturità’ che sarebbe spettato loro prima dell’abolizione in itinere, sarebbero finiti in posizione utile in graduatoria. Per loro ci sarebbe l’immatricolazione in soprannumero, per  riparare ai ‘danni’ che il provvedimento preso in extremis ha causato. Non pochi studenti, infatti, subito dopo lo svolgimento delle prove di ammissione, hanno dichiarato di aver affrontato il test tenendo conto del punteggio che sapevano di aver già al sicuro proprio grazie al ‘bonus maturità’.

Ad oggi sono circa 600 gli emendamenti proposti al disegno di legge, ma gli occhi degli studenti sono puntati su quelli relativi all’articolo 20, quello della tanto discussa abolizione del ‘bonus maturità’. Quello presentato da Galan per ripescare quanti sono rimasti esclusi in seguito a tale cancellazione riguarderebbe non solo coloro che hanno tentato l’accesso a Medicina, ma anche quelli che aspiravano a immatricolarsi a Odontoiatria, Veterinaria, ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie e ad Architettura.

Sull’emendamento si starebbe delineando un accordo politico: anche un gruppo di deputati del PD ha presentato una proposta simile. Insomma, sembra concreta la speranza che per quanti sono stati penalizzati dall’abolizione del ‘bonus maturità’ si aprano nuove prospettive attraverso il ripescaggio, anche perché i tecnici del ministero dell’Istruzione sarebbero già al lavoro per capire di quanti immatricolati in soprannumero si tratterebbe.