Premio di laurea Giulio Natta 2012

È giunto alla sesta edizione il premio Giulio Natta, istituito in memoria del ricercatore premio Nobel per la chimica nel 1963. Il premio è bandito dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con la Fondazione Crui e la Fondazione Guglielmo Tagliacarne di Roma.

A chi è rivolto

Il premio Giulio Natta 2012 è rivolto a tutti i laureati italiani di triennale e specialistica che abbiano conseguito il titolo nel periodo compreso tra l’11 gennaio 2010 e il 30 luglio 2012 con una votazione non inferiore a 100/110. I candidati devono aver svolto la propria tesi su temi inerenti la ricerca, lo sviluppo, il miglioramento, l’integrazione, l’applicazione di tecnologie, sistemi e soluzioni a supporto dell’anticontraffazione. La tesi deve contenere all’interno della bibliografia richiami a documenti brevettuali.

L’importo

Al vincitore del bando per il premio di laurea Giulio Natta 2012 verrà corrisposta una cifra di 6.000 euro.

I requisiti

Per concorrere all’assegnazione del premio di laurea Giulio Natta 2012 è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolo di laurea triennale o specialistica conseguita presso un ateneo italiano nel periodo compreso tra l’11 gennaio 2010 e il 30 luglio 2012 con votazione non inferiore a 100/110;
  • aver trattato nella propria tesi di laurea un argomento inerente le tecnologie anticontraffazione.

Come e quando fare domanda

Le candidature per il premio di laurea Giulio Natta 2012 vanno inviate all’Istituto Guglielmo Tagliacarne – via Appia Pignatelli 62 00178 Roma – entro il 30 luglio 2012. Farà fede la data del timbro postale di partenza.
La domanda di partecipazione dovrà contenere i dati anagrafici del candidato, un indirizzo presso cui ricevere eventuali comunicazioni e dovrà essere accompagnata dalla seguente documentazione: una copia cartacea e su cd rom della tesi di laurea su cui siano riportati l’anno accademico e la materia di discussione, un breve riassunto di massimo cinque pagine in cui siano esposti in maniera sintetica gli obiettivi, le metodologie, i risultati e l’apporto informativo derivato dai titoli brevettuali consultati indicati nella bibliografia e le caratteristiche del lavoro presentato, un certificato di laurea riportante gli esami sostenuti e le relative votazioni, una nota di presentazione del docente che ha seguito il lavoro.
Inoltre, la domanda dovrà essere completa di autorizzazione per un’eventuale pubblicazione di stralci o testo integrale del lavoro a cura del Ministero dello Sviluppo Economico.
I materiali inviati dai candidati non saranno restituiti.
Il bando completo è consultabile a questo indirizzo.