classifica Censis 2016 degli atenei piccoli

Il migliore tra i piccoli atenei, cioè quelli con un massimo di 10mila iscritti, si riconferma anche quest’anno l’Università di Camerino, che si colloca saldamente al primo posto nella classifica Censis-Repubblica 2013. L’ateneo marchigiano ha totalizzato un punteggio medio finale di 92,6, distinguendosi in particolare per quanto riguarda i contenuti web (103) e le borse di studio (95), e ottenendo un’ottima valutazione anche per le strutture (92). Meno brillanti, ma pur sempre di livello molto alto sono stati invece giudicati i servizi (88) e l’internazionalizzazione (86).

Il secondo posto della classifica Censis 2013 dei piccoli atenei spetta ancora una volta all’Università di Teramo, che ottiene una media di 88,6. Il terzo gradino del podio è, invece, per l’Università della Tuscia, che risale di due posizioni rispetto al 2012 e totalizza un punteggio medio di 86,4, scalzando l’Università della Basilicata, quest’anno quarta con 84,9 punti. Chiude il quintetto di testa l’Università del Piemonte Orientale, che perde anch’essa una posizione rispetto all’anno precedente e ottiene 82,9 di media.

Il sesto e il settimo posto della classifica Censis 2013 dei piccoli atenei sono occupati rispettivamente dall’Università del Sannio (79,4) e da quella dell’Insubria (78,4). Gli ultimi posti della graduatoria spettano tutti ad atenei del Centro-Sud: l’Università del Molise (78,2), quella di Catanzaro, nona a pari merito con l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria (76,6) e l’Orientale di Napoli (74,4), che si ritrova all’ultimo posto nonostante i buoni punteggi assegnati a contenuti web e internazionalizzazione (rispettivamente 92 e 83), i quali non riescono però a compensare le non brillanti valutazioni ottenute da servizi, borse di studio e strutture.

Per quanto riguarda le singole voci considerate nelle classifica Censis 2013 dei piccoli atenei, Camerino è l’università che offre i migliori servizi e contenuti web ed è quella con il punteggio più alto anche per l’internazionalizzazione, l’Università della Basilicata primeggia invece relativamente alle borse di studio (98), mentre Teramo è l’ateneo leader per le strutture (109).