Petizione G8 Torino

Petizione G8 Torino

Sono 500, ma potrebbe salire il numero delle firme raccolte in solidarietà ai 21 studenti universitari arrestati 10 giorni fa perchè accusati di essere i responsabili degli scontri avvenuti a Torino nel corso del G8 University Summit.

La petizione è una delle iniziative messe in atto dagli studenti di Onda Anomala in occasione dell’udienza del Tribunale del Riesame, che oggi deciderà la revoca o la riduzione delle misure cautelari emesse dalla procura di Torino nei confronti dei 21 studenti arrestati per gli scontri nel capoluogo piemontese.

Tra le firme raccolte spiccano quelle di Dario Fo e Franca Rame, Gianni Vattimo, Sabina Guzzanti, ma sono moltissimi i docenti e i ricercatori in Italia e in tutto il mondo che hanno aderito all’iniziativa. Oltre alla petizione è stato realizzato anche un libro-reportage scritto dagli studenti sugli avvenimenti del G8 University Summit.

“Speriamo che i giudici non subiscano la pressione psicologica e mediatica di un mostro sacro come il procuratore capo Giancarlo Caselli – hanno dichiarato ieri pomeriggio gli studenti dell’Onda di Torino – e revochino queste misure cautelari spropositate”.

Secondo gli studenti dell’Onda infatti le misure cautelari decise “sono sproporzionate rispetto ai capi di imputazione, che non sono solitamente passibili di custodia cautelare. I ventuno arrestati sono giovani studenti, quasi tutti incensurati“.

Gli studenti questa mattina hanno realizzato un presidio di fronte a Palazzo di Giustizia, in concomitanza con l’udienza.