pd boccia ddl gelmini

pd boccia ddl gelmini

Il ddl Gelmini di riforma del sistema universitario è “bocciato” per gli esponenti del Partito democratico che in questi giorni stanno incontrando studenti, ricercatori e docenti all’interno delle aule degli atenei italiani. A dichiararlo è stato proprio il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che da Napoli – prima tappa del viaggio del Pd nell’università italiana – ha rilasciato alcune precise dichiarazioni.

“Si promette riforma e si massacrano gli apparati formativi. Lo abbiamo già visto con la scuola ora lo stiamo rivedendo per l’università” ha detto Bersani, se passa la riforma così com’è stata pensata, ha spiegato “nei prossimi mesi non avremo nessuna certezza sui finanziamenti per l’università, su quali quote di risorse l’università stessa possa contare, sulla programmazione dei corsi e sulla possibilità di utilizzare i ricercatori”.

Intanto, la presidente del Gruppo Pd, Anna Finocchiaro, ha dichiarato alle agenzie che i senatori del Pd in seno alla Commissione Istruzione al Senato hanno fatto bene a decidere di non partecipare ai lavori sul ddl: “non siamo disposti ad arretrare di un passo di fronte all’atteggiamento di totale chiusura dimostrata in Commissione – ha spiegato Finocchiaro -, continueremo a difendere con la determinazione di sempre il mondo della cultura dall’irresponsabile saccheggio di risorse messo in atto dal governo e dalla sua maggioranza”.

L’aria di iniziale collaborazione nei lavori al Senato sul ddl, insomma, sembra essersi decisamente incrinata. In attesa della prossima discussione parlamentare sugli emendamenti al ddl, attesa per il 18 maggio, il partito d’opposizione continua il suo “viaggio negli atenei italiani” che, partito da Napoli, proseguirà fino a settembre con altre 12 tappe.