papa francesco jorge mario bergoglio

Habemus papam. Al quinto scrutinio, dopo due giorni di conclave, i cardinali riuniti nella Cappella Sistina hanno scelto il nuovo Papa. Da stasera il sommo pontefice della Chiesa universale è l’argentino Jorge Mario Bergoglio, che ha scelto il nome di Francesco.

Gesuita, 76 anni, Papa Francesco è stato (fino alla sua elezione) arcivescovo di Buenos Aires e vanta anche una certa vicinanza con il mondo dell’università. L’attesa fumata bianca è arrivata poco dopo le 19.00 ed è stata accolta con giubilo dai tanti fedeli accorsi in piazza San Pietro, anche se all’annuncio pronunciato in latino – secondo la formula di rito – dal Protodiacono Jean-Louis Tauran molti sono rimasti sorpresi e disorientati nel sentire il nome di Bergoglio, il quale non era mai sembrato tra i più gettonati nel “toto-Papa” che da qualche giorno impazzava sui media.

Appena eletto, Jorge Mario Bergoglio ha collezionato già una serie di primati: è il primo Papa sudamericano, il primo ad aver scelto di chiamarsi Francesco e anche il primo proveniente dall’Ordine dei Gesuiti.

Il nuovo Papa è nato il 17 Dicembre 1936 a Buenos Aires, ma ha antenati italiani (piemontesi, per la precisione). La scelta di eleggerlo è stata salutata dagli addetti ai lavori come un segnale di apertura della Chiesa, in quanto Bergoglio è considerato un riformatore. Inoltre, il nuovo pontefice è famoso in patria e negli ambienti ecclesiastici per il suo impegno in favore dei poveri e i suoi costumi austeri. Non usa automobili, ma ama spostarsi con i mezzi pubblici, anche se adesso che è diventato il nuovo capo della Chiesa cattolica dovrà certamente rinunciare a questa abitudine.

Prima di salire al soglio pontificio con il nome di Francesco, Jorge Mario Bergoglio è stato per due mandati consecutivi (dal 2005 al 2011) anche presidente della Conferenza episcopale argentina e fu il secondo candidato per numero di voti ricevuti nel conclave che portò all’elezione di Benedetto XVI. Come si diceva all’inizio, Papa Francesco ha anche un legame con il mondo universitario, infatti, tra le tante cariche da lui ricoperte, c’è anche quella di Gran Cancelliere dell’Università Cattolica Argentina.