Octavia Spencer

Gli Academy Awards 2012 hanno premiato Octavia Spencer come miglior attrice non protagonista nel film “The Help”. Quello che nessuno si aspettava è che nella sua notte più emozionante, quella degli Oscar, il pensiero dell’attrice andasse all’università in cui si è laureata: sul red carpet infatti la Spencer ha pronunciato la frase “War Eagle“, grido di battaglia della Auburn Liberal Arts University in Alabama.

Inoltre il discorso che l’attrice ha tenuto subito dopo aver ricevuto il premio è rimasto uno dei momenti più memorabili della notte: dopo aver raggiunto il podio la Spencer ha ringraziato la sua famiglia in Alabama piangendo e si è alzata una emozionante standing ovation del pubblico.

La carriera cinematografica di Octavia è iniziata nel 1996 con il film “Il momento di uccidere” di Joel Schumacher, ha partecipato poi a vari altri film come “Mai stata baciata”, “Essere John Malkovich”, “Spiderman” e altri, fino al film che le ha regalato l’ingresso tra i premiati degli Academy Awards 2012.

The Help, il film che le è valso il premio Oscar, è tratto dall’omonimo romanzo di Kathryn Stockett ed è diretto da un amico di Octavia, Tate Taylor: nel film la Spencer interpreta Minny Jackson, una domestica afro-americana licenziata propri datori di lavoro che si ritrova in grandi difficoltà mantenere la sua famiglia numerosa.

War Eagle era il nome dato alla grande aquila d’oro dagli indiani delle pianure, perché le sue penne venivano usate nei loro cappelli di guerra. Nella versione della Auburn University invece l’origine della ormai celebre frase risale alla prima volta in cui la squadra del campus si è battuta con il Georgia nel 1892. Tra il pubblico sedeva quel giorno un ex soldato veterano della Guerra Civile, accompagnato da un’aquila che teneva con sé come animale da compagnia, dopo averla trovata sul campo di battaglia trent’anni prima.

Durante la partita l’aquila avrebbe iniziato a volare sul campo di gioco, in concomitanza con la marcia decisiva della Auburn verso la vittoria, spronando così i tifosi della squadra a gridare “War Eagle” come sostegno e incitamento dei giocatori. Secondo la “leggenda” dell’ateneo l’aquila poi morì dopo essere caduta all’improvviso a terra, ma quel grido di battaglia sarebbe rimasto il simbolo dello spirito orgoglioso e vincente della Auburn University.

In questi giorni il sito della Auburn, sotto la frase “War Eagle!” ha pubblicato in home page la frase “Tonight, the most beautiful thing happened…”, proprio in riferimento alla notte d’oro della Spencer.