Parma Orto Botanico

Tra le tante ripercussioni che si stanno verificando per i tagli del Governo all’Università, c’è anche la notizia della chiusura dello storico Orto Botanico di Parma, nato per volontà dell’abate Giambattista Guatteri, titolare nel 1769 della cattedra di Botanica dell’Università di Parma, e vero e proprio tesoro per Parma.

Da quando dunque sono stati effettuati i tagli, l’Orto Botanico non riesce più ad aprire al pubblico, per mancanza di personale, ed il rischio è che non riapra mai più.

Si tratta di un bosco in pieno centro, 11.000 metri quadri con alberi che hanno più di due secoli come una Ginkgo Biloba piantata nel 1791 e un Populos Tremuloides un pioppo particolare, del giorno dell’inaugurazione, effettuata proprio da Giambattista Guatteri.

Stesso discorso vale anche per la Scuola di Botanica, che sempre per mancanza di fondi e personale sta chiudendo.

Non resta che sperare, anche per il fatto che il Rettore ha dato assicurazioni per cercare di indire un bando di concorso per un’assunzione mirata.