onda verde 12 giugno 2010

onda verde 12 giugno 2010

A un anno di distanza dalle contestate elezioni presidenziali in Iran, che hanno visto la vittoria di Ahmadinejad, l’Onda Verde per la liberazione dell’Iran scende in piazza in tutte le città del mondo.

Ancora una volta, in prima fila ci saranno i giovani studenti iraniani delle Università di Teheran, Tabriz, Lahijan, Sari, Mashhad, Ahvaz e Shiraz. Gli studenti si sono dati appuntamento proprio oggi davanti agli atenei, per iniziare insieme una marcia antigovernativa. Ma proprio da Teheran nei giorni scorsi è arrivato il no secco dei leader politici d’opposizione Moussavi e Karrubi, che invitano il popolo verde a non scendere in piazza, per evitare tensioni.

In effetti, considerando l’esito delle manifestazioni antigovernative che si sono svolte nell’ultimo anno – che hanno visto tra l’altro moltissimi arresti tra gli studenti -, il rischio di operazioni violente e repressioni da parte delle forze dell’ordine non è così lontano dalla realtà. Ma a quanto pare l’Onda verde non si ferma davanti al diritto di libertà, e sono previsti cortei in cento paesi del mondo in difesa dei diritti umani in Iran.

Anche a Roma, è previsto per la giornata davanti all’ambasciata iraniana, l’incontro di tutte le rappresentanze italiane dell’Onda verde, tra cui gli studenti iraniani in Italia già intervenuti nel sit in di dicembre sempre nella capitale .