Maroni scontri Onda Bologna

Maroni scontri Onda Bologna

Contro i respingimenti agli immigrati e la tessera del tifoso. È per questi due motivi principali che ieri mattina gli studenti dell’Onda hanno manifestato a Bologna contro il ministro dell’Interno Roberto Maroni.

Il ministro si trovava nel capoluogo emiliano per presiedere a “Lo sport in tribuna”, una tavola rotonda sul tema della sicurezza negli stadi.

Ieri, intorno a ora di pranzo il corteo si è fermato a poca distanza dall’aula universitaria dove si stava svolgendo il convegno. Il gruppo di manifestanti era composto anche da alcuni tifosi e ultras.

L’atmosfera si è surriscaldata quando alcuni manifestanti, nel tentativo di sfondare il cordone di protezione della polizia, hanno lanciato uova, vernice rossa, bottiglie di vetro e fumogeni.

Anche canotti e materassini sono stati utilizzati contro le forze dell’ordine per rompere il blocco e raggiungere l’aula. La polizia ha risposto con una breve carica e una serie di manganellate a seguito delle quali il corteo si è disperso.

Nei tafferugli due agenti del settimo reparto mobile della Questura di Bologna sono rimasti feriti e hanno dovuto ricorrere a medicazioni presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Orsola.