A Palermo la Fondazione Rimed e l’University of Pittsburgh medical center, hanno firmato l’accordo che sancisce la nascita del nuovo centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica. La struttura scientifica farà studi e ricerche per test per la diagnosi di malattie e svilupperà nuovi vaccini.

Inoltre si occuperà di medicina rigenerativa e delle terapie per la cura e la prevenzione dei disturbi neurodegenerativi.

A regime il Centro ospiterà fino a 600 fra ricercatori, personale amministrativo e di supporto. Attraverso borse di studio sono già stati arruolati 25 biologi, di cui 18 siciliani che tra Palermo, presso l’Ismett, e Pittsburgh hanno iniziato sperimentazioni nei settori della medicina rigenerativa, delle cellule staminali adulte e delle biotecnologie, tre dei principali rami di ricerca del Rimed.

Ma il settore principale cui si occuperà prevalentemente il centro sarà la biologia strutturale, perché consente di conoscere la struttura delle molecole ed è fondamentale per lo sviluppo di farmaci e vaccini. Ma non solo, è utile anche per lo sviluppo di dispositivi biomedici.

La gestione del Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica, sarà affidata a vari organi ed istituzioni, quali: la Fondazione Rimed di cui fanno parte governo italiano, Università di Pittsburgh, Regione Sicilia, Cnr, e l’Upmc, il Centro Medico dell’Università di Pittsburgh.