meteo previsioni

Tra non molto l’Italia potrà vantare una nuova laurea in Meteorologia. La sede amministrativa sarà l’Università dell’Aquila, in maniera tale che, essendo una zona terremotata, gli studenti non paghino le rette. In realtà, poi la didattica si svolgerà presso la Sapienza di Roma. Si tratta del frutto della collaborazione dei due rispettivi dipartimenti di Fisica. Il corso dovrebbe avere inizio nel 2013, ma potrebbe già prendere il via dal prossimo novembre.

Lo scopo di questa nuova laurea è formare una figura “che nel nostro Paese, a forte rischio idrogeologico, è – spiega Guido Visconti, ordinario in Fisica dell’atmosfera e Oceanologia all’Università dell’Aquila – fondamentale“. Ciò al fine di prevenire quei fenomeni che nel nostro territorio spesso sono causa di grandi catastrofi, come per esempio le piogge torrenziali. Esperti di questo tipo negli altri Paesi esistono da decenni, in Italia invece scarseggiano. Su 450 docenti universitari di Fisica, in particolare, solo tre si occupano di Meteorologia.

Oltretutto in Italia non esiste un vero servizio meteorologico civile. Ad occuparsi di clima e meteo sono l’Aeronautica militare o le strutture regionali della Protezione Civile. La laurea magistrale in Fisica Atmosferica e Meteorologia, prevista dall’Università dell’Aquila ma che poi si terrà alla Sapienza di Roma, andrebbe pertanto a rafforzare “la schiera dei ricercatori nelle università, o in istituti come l’Ignv, il Cnr, l’Asi o l’Esa”. Per Visconti, infatti, “non si può riservare agli enti territoriali un servizio che ha rilevanza nazionale”.

L’esperto del clima, secondo quanto spiegato dal direttore del dipartimento di Fisica e prorettore alla Ricerca della Sapienza di Roma, Giancarlo Ruocco, deve possedere competenze in scienza della terra e in fisica, in particolar modo in quella meteorologica, oltre che “la capacità d’inventare nuovi modelli teorici-sperimentali per affrontare il problema globalmente”. Occorre, anche, che abbia una buona conoscenza relativa all’utilizzo di strumenti d’osservazione sia nella terra che nello spazio.