No Tav

Gli studenti solidarizzano con i manifestanti No Tav in Valsusa dopo il grave incidente caccorso a Luca Abbà, l’attivista vittima di una scossa elettrica precipitato dal traliccio dell’alta tensione su cui si era arrampicato per resistere allo sgombero da parte delle forze dell’ordine per l’ampliamento del cantiere dell’alta velocità.

Oltre che in Valsusa, in tutta Italia, a poche ore dalla notizia del drammatico incidente, è partita la solidarietà degli attivisti contrari all’alta velicità. Tra questi gli studenti di diversi atenei, a partire dalla Sapienza di Roma.

Nella Capitale, infatti, hanno subito sfilato in corteo circa trecento giovani che dalla facoltà di Fisica del primo ateneo cittadino si sono prima riuniti in assemblea e poi si sono mossi verso la stazione Termini partendo dal piazzale antistante la stazione Tiburtina, dove è stata inaugurata pochi mesi fa la stazione romana dell’alta velocità.

Giunti alla stazione Termini urlando slogan contro la Tav, i giovani hanno tentato di bloccare i binari e poi hanno fatto rotta verso Porta Maggiore e altri punti della città, mentre alcuni manifestanti hanno imbrattato con vernice due treni dell’alta velocità Frecciarossa.

A Palermo invece la manifestazione di solidarietà nei confronti dei No Tav ha preso di mira il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani. All’arrivo dell’ex ministro in città per sostenere la campagna per le primarie di Rita Borsellino, una trentina di studenti lo ha contestato rinfacciando a Bersano gli interessi delle cooperative rosse nella costruzione nella tratta delll’alta velocità sulla linea Torino-Lione.

Anche a Bologna gli studenti sono scesi in piazza Nettuno per manifestare la loro vicinanza a Luca Abbà. Da lì sono partiti in corteo verso la stazione ferroviaria, dove hanno trovato un ampio schieramento di forze dell’ordine impegnato a impedire che i manifestanti entrassero nella stazione. Alcuni giovani hanno raggiunto da un ingresso secondario i binari e da quel momento le forze dell’ordine hanno caricato i manifestanti.

Corteo di sostegno anche a Napoli, dove a sfilare con gli studenti c’erano anche centri sociali e comitati antidiscarica. La manifestazione si è incamminati dai pressi di piazza del Plebiscito verso via Roma dietro lo striscione con la scritta “La Val di Susa ce l’ha insegnato, resistere allo Stato non è un reato. Siamo tutti No Tav, Luca resisti”.