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napolitano discorso fine anno 2009

Mettere al centro i giovani, per dare loro la possibilità di un futuro. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha lanciato un messaggio ben preciso nel tradizionale discorso di fine anno andato in onda il 31 dicembre a reti unificate.

Tra le priorità evidenziate dal Presidente per affrontare il 2010, è emersa proprio la questione dei giovani e del loro futuro in un Paese come l’Italia.

“C’è una cosa che non ci possiamo permettere: correre il rischio che i giovani si scoraggino, non vedano la possibilità di realizzarsi, di avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese” ha sottolineato Napolitano. Per questo, ha spiegato il Presidente, c’è bisogno di mettere al centro della vita pubblica la questione delle nuove generazioni, insieme a quella della crescita del Mezzogiorno senza la quale non ci sarà futuro per un Paese come l’Italia.

Napolitano, che già si era espresso sulla questione della fuga dei cervelli invitando i giovani a restare in Italia, ha parlato delle nuove generazioni come di una magnifica riserva di energia e talento, oltre che di volontà e passione.

Tra gli esempi di motivazione e forza d’animo riportati nel suo discorso, ci sono i ricercatori dei laboratori italiani, gli studenti specializzati nel settore dell’alta tecnologia, i giovani strumentisti delle grandi orchestre, e tutti coloro che hanno intrapreso la difficile via della carriera pubblica come quella della magistratura.

A questi giovani, ha spiegato Napolitano, e a tutti gli altri, bisogna dare un’opportunità, a partire da un sistema di istruzione “più moderno ed efficiente, capace di far emergere i talenti e di premiare il merito”.