MOOC paneuropeo corsi online gratuiti

Se negli USA, in Brasile, India e Cina sono già realtà da tempo, adesso i MOOC (Massive Open Online Courses) sbarcano anche in Europa. Saranno 11 Paesi sotto l’egida dell’Unione Europea a collaborare al primo progetto paneuropeo di livello universitario: ad annunciarlo Androulla Vassiliou, commissario incaricato dell’Istruzione, della cultura, del multilinguismo e della gioventù.

Ci saranno 40 corsi disponibili in 12 lingue, relativi a svariate discipline: dalla matematica all’economia, dal digital alla cultura, dalle lingue alla scrittura creativa. Gli utenti potranno usufruirne gratuitamente e comodamente da casa. I partner del primo progetto di MOOC paneuropeo sono in Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Regno Unito, Russia, Turchia e Israele, e saranno coordinati dalla European Association of Distance Teaching UniversitiesEADTU (Associazione europea delle università per l’insegnamento a distanza).

Mentre maggiori informazioni e dettagli rispetto al primo MOOC dell’UE sono disponibili al sito www.openuped.eu, Vassiliou ha presentato così la novità: “si tratta di uno sviluppo interessante che, spero, aprirà l’istruzione a decine di migliaia di studenti e incentiverà le nostre scuole e le nostre università ad adottare metodi d’insegnamento più innovativi e flessibili“. E la dimensione paneuropea dovrebbe garantire un alto livello di formazione, oltre che di rispecchiare alcuni valori fondanti dell’Unione “come l’equità, la qualità e la diversità”. I corsi universitari gratuiti online dell’UE saranno anche “un elemento centrale della strategia ‘Aprire l’istruzione’ che la Commissione lancerà quest’estate”, conclude Vassiliou.

Il professor Fred Mulder, presidente dell’equipe dell’EADTU che si occupa di istruzione aperta e titolare della cattedra dell’UNESCO sulle risorse educative aperte, guiderà l’iniziativa. “Il nostro obiettivo è di rispondere alla necessità di aumentare l’accessibilità di un sistema di insegnamento superiore che ponga al centro della sua azione il discente. I MOOC europei forniranno materiali di autoapprendimento di qualità e garantiranno il collegamento tra l’apprendimento informale e l’insegnamento formale”.

E mentre si apre la possibilità che alcuni corsi online gratuiti possano garantire crediti formativi validi, ad esempio, per ottenere un diploma, Will Swann, presidente dell’EADTU, già preannuncia: “intendiamo ampliare la gamma di corsi proposti dai partner originari e accoglieremo nuovi partner dal mondo intero che condividono le nostre idee e le nostre prassi per un insegnamento superiore flessibile e reattivo”. Insomma, una partenza che già guarda al futuro.