Mario Monti

I giovani devono abituarsi all’idea che il posto fisso non esiste più. “Del resto, diciamo la verità, che monotonia!” (in basso il video). Le parole con cui Mario Monti, ospite ieri al programma tv Matrix, spiegava i criteri con cui il governo si accinge ad affrontare la riforma del mercato del lavoro, gli hanno attirato gli strali di molti esponenti politici e della Rete, con Twitter che fa subito registrare un trend topic sul #postofisso.

“Non bastavano gli sfigati – ha commentato qualcuno sui social network – ora ci sono anche gli annoiati“. Monti ha detto che i giovani devono abituarsi all’idea che non faranno più lo stesso lavoro nello stesso posto per tutta la vita e poi ha aggiunto che con l’intervento della ministra Elsa Fornero, in questi giorni impegnata nel confronto con le parti sociali, si vuole “ridurre il terribile apartheid” tra chi “è già dentro e chi fa fatica ad entrare”.

Insomma, per la prima volta il presidente del consiglio viene criticato per la sua affermazione anche da esponenti del Partito democratico, anche perché nella sua frase si intravede una conferma dell’intento di insistere, al di là dell’abrogazione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, sulla flessibilità in uscita. Il vicecapogruppo Pd al Senato, Nicola Latorre, ha parlato di “una delle peggiori performance televisive” di Monti, mentre il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti sui social parla di una “battuta infelice” e mette l’accento sulla gravità della situazione in termini di disoccupazione e precarietà.

Interrogato sul tema del posto fisso monotono, il ministro dello Sviluppo Corrado Passera spiega invece che il governo sta lavorando sulla creazione di nuova occupazione in un contesto di scarsa programmabilità, riconfermando dunque l’idea di una prospettiva in cui il lavoro non è una certezza a lungo termine. Poi Passera prende in esame il ricorso agli ammortizzatori sociali e registra l’anomalia di casi di utilizzo eccessivo e ingiustificato e casi di “persone troppo poco garantite”, parando di “riduzione dell’abuso del precariato” e nuove regole che facilitino l’ingresso nel mondo del lavoro “perché in taluni casi le tutele sono eccessive”.

In Rete invece la rimostranza più frequente riguarda il mutuo per la casa. “Monti, le banche non me lo danno il mutuo se non ho il posto fisso e monotono, lo sai!?!”. Altri invece criticano il presidente del consiglio che il posto fisso ce l’ha: “Monotono il posto fisso? Giusto, cominciamo a eliminare i senatori a vita”. Altri tweet, sarcasticamente, si spiegano perché c’è tanta disoccupazione: “Se lavorassero i giovani si annoierebbero!”.

http://youtu.be/MvIVBSx_S40