modernity urbino 2009

modernity urbino 2009

Finirà domani, dopo cinque giorni Modernity 2.0, appuntamento ospitato dall’Università di Urbino dove si è parlato di social network, di internet e della loro influenza sulla società moderna. La tappa nella città ducale è la quarta dopo la sosta del forum itinerante in Sudafrica, Spagna e Messico.

Per cinque giorni a Urbino, da mattina a sera, si è parlato e affrontato il tema dedicato ai social media (blogs, social network, YouTube) e alla loro relazione con le trasformazioni della società attuale utilizzando la teoria generale dei sistemi e la cibernetica come strumenti avanzati d’analisi grazie agli studi dei massimi esperti al mondo.

I lavori sono stati aperti lunedì 29 giugno dal direttore del dipartimento di Studi comunicazione Lella Mazzoli e dal rettore Giovanni Bogliolo.

“L’uomo e la tecnologia sono inseparabili – ha spiegato Giuseppe O. Longo, ordinario di Teoria dell’informazione alla Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Trieste e considerato uno dei massimi esperti di social networks nella prima giornata – l’uomo produce tecnologia, ma quest’ultima contribuisce alla continua trasformazione degli uomini”.

Ciò per il docente comporta “due importanti conseguenze: la formazione di Homo technologicus, soggetto ad una continua trasformazione, e la formazione di una sorta di creatura planetaria. In realtà, la comunicazione mediata dalla tecnologia offre opportunità senza precedenti”.