Imagine Cup 2011, finalissima a New York

Sono stati proclamati qualche giorno fa a New York i vincitori assoluti del contest “Imagine Cup 2011”. La nona edizione della competition tecnologica targata Microsoft ha premiato studenti provenienti da Bangladesh, Brasile, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Corea, Polonia, Romania e Taiwan che hanno presentato progetti all’avanguardia indirizzati alla soluzione di problemi legati alla sicurezza, alla lotta alla povertà e allo sviluppo sostenibile. Microsoft in occasione delle premiazione ha svelato l’intenzione di lanciare borse triennali per un valore complessivo di 3 milioni di dollari con lo scopo di vedere realizzati i progetti migliori.

Oltre 400 studenti da circa 70 Paesi del mondo si sono radunati il 13 luglio scorso al Lincoln Center di New York per la finalissima del contest globale, al termine di un evento di sei giorni dedicato alla tecnologia. Ma veniamo ai vincitori e ai loro progetti: nella categoria “sotware design” a spuntarla è stato il team irlandese Hermes che porta a casa 25.000 dollari grazie al progetto di un dispositivo che può essere installato in macchina per monitorare i comportamenti di guida pericolosa e le condizioni della strada, fornendo informazioni in tempo reale al conducente e al proprietario del veicolo. Un servizio di pubblica utilità (e una vera manna per mamma e papà dei neopatentati).

Nella categoria “embedded development” al primo posto si piazza invece una squadra di Taiwan, con un’applicazione in grado di inviduare la migliore via di fuga in caso di incendio, grazie a un network di sensori wireless. Nella sezione “game design” vincono il team francese Geekologic, per la sottocategoria “mobile”, con un progetto focalizzato sulle energie rinnovabili, il team polacco CellarDoor per la categoria “web”, con un gioco che invita i partecipanti a prendersi cura dell’ambiente. Infine per la sottocategoria legata alla console Xbox la spuntano i brasiliani Signum Games con un gioco di strategia sull’ambiente urbano. Per tutti i primi classificati nelle singole categorie il premio è di 25.000 dollari a squadra.

Nulla di fatto, invece per il team italiano a New York, NeaSoft: i ragazzi della Federico II di Napoli, vincitori della fase nazionale con un progetto che consente l’utilizzo di internet agli utenti con difficoltà motorie gravi. Per loro la soddisfazione della nomination tricolore e di aver dato vita ad un progetto che potrà presto diventare realtà e aiutare persone disabili a connettersi alla rete.