Melissa_Brindisi

Un minuto di silenzio in concomitanza con i funerali della giovane Melissa, che si tengono oggi alle 16,30 nella chiesa Madre di Mesagne è stato previsto oggi da tutti gli Atenei italiani: un segno di vicinanza per i parenti e gli amici della ragazza, un gesto di condivisione di quei sentimenti di rabbia e dolore che nelle ultime ore stanno unendo l’intero Paese.

Il gesto delle università italiane arriva grazie anche all’esortazione di Marco Mancini, Presidente della CRUI (Conferenza dei rettori delle università italiane). “I gravissimi fatti avvenuti a Brindisi – ha dichiarato – esigono una risposta chiara, dura e inequivocabile nei confronti di chiunque intenda colpire il mondo dell’educazione e dell’istruzione che rappresentano un baluardo sicuro della coscienza civile del nostro Paese”.

Forti anche le parole recitate dagli studenti dell’Istituto alberghiero di Assisi e scritte in una lettera consegnata oggi al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, che si è fermato insieme a loro in un minuto di raccoglimento in ricordo di Melissa. “Mai come oggi ognuno di noi dovrebbe fermarsi a pensare, pensare a tutto ciò che ci ha portato a questi istanti in cui siamo tutti riuniti per ricordare nel dolore del passato e a sperare nella realizzazione dei nostri sogni nel prossimo futuro”.

Nel piazzale della Morvillo-Falcone, scenario dell’esplosione di sabato, si sono ritrovate oggi le compagne della ragazza, sostenute da assistenti sociali e dal corpo docenti. Sul banco della sedicenne, sono stati adagiati dei fiori, un orsacchiotto di peluche e un biglietto che recitava: “Ciao Melissa, rimarrai sempre nei ricordi di chi ti ha amato. Ciao piccolo angelo, sorridi dal cielo”.

Un gesto di solidarietà arriva anche dall’Associazione nazionale magistrati del capoluogo pugliese, che ha espresso la volonta di ricordare la giovane studentessa scomparsa e le cinque compagne rimaste ferite, sospendendo tutte le udienze previste nel distretto che comprende le provincie di Bari, Foggia e Barletta-Andria-Trani. “Di fronte alle barbarie di un infame gesto terroristico che spezza una giovane vita, ferendo gravemente numerosi studenti di una scuola il cui nome onora la memoria di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, la società civile reagirà con forza, raccogliendosi intorno alle sue Istituzioni – ha sottolinenato l’Anm di Bari.