classifica censis 2012 mega atenei

È l’Università di Bologna ad aggiudicarsi, con un punteggio medio di 91,5, la prima posizione tra i “mega atenei” italiani, ossia quelli con più di 40.000 studenti iscritti: lo ha stabilito la classifica Censis-Repubblica 2012, che anche quest’anno ha analizzato le università statali italiane dando un punteggio ad ogni ateneo. La seguono Padova e Firenze, che hanno ottenuto il secondo e il terzo posto nella graduatoria.

Risultano complessivamente vincenti gli atenei del Centro-Nord, che occupano le prime sei posizioni: dopo Bologna, Padova e Firenze troviamo infatti Torino, Pisa e la Sapienza di Roma, mentre agli ultimi posti le università del Sud Italia, quali Catania, la “Federico II” di Napoli e Bari.

L’Alma Mater di Bologna si è guadagnata la testa della classifica Censis 2012 per aver raggiunto i massimi livelli in qualità e usabilità dei contenuti web (108). Buona anche la valutazione per le borse di studio (97), l’internazionalizzazione (97), le strutture (89) e i servizi agli studenti (73). Un punteggio su cui incidono positivamente la notevole quantità di biblioteche e sale studio rese disponibili dall’ateneo, così come i vari servizi online che facilitano la vita degli studenti universitari.

Quest’anno, in particolare, un elemento distintivo che ha giocato a favore di numerosi “mega atenei” è risultato essere un adeguato uso dei siti web per veicolare efficacemente informazioni aggiornate sugli aspetti didattici e amministrativi della vita universitaria. Al contrario, lo scarso risultato raggiunto dagli ultimi atenei in classifica – come l’Università di Catania o di Bari – è dipeso soprattutto dalla carenza di borse di studio e di strutture di cui gli studenti possono usufruire, nonché dalla bassa propensione all’apertura internazionale degli atenei.