Alcool, manifestazioni studenti usa

Alcool, manifestazioni studenti usa

È in corso negli Stati uniti il mese dedicato alla lotta contro l’abuso dell‘alcool. Tanti studenti universitari hanno preso parte a cortei e proteste, ma l’iniziativa si è trasformata per molti nell’occasione per manifestare a favore della legalizzazione delle cosiddette “droghe leggere” come la cannabis, vera protagonista dei party universitari.

Così il National Alcohol Awareness Month, promosso dal Dipartimento USA per la Salute e i Servizi Umani e la SAHMSA National Clearing House for Alcohol and Drug Information, viene accolto in modo “caloroso” dai giovani universitari, ma dà spazio anche a risvolti imprevisti.

“Questo non è un gioco, lasciateci fare una scelta sicura” – è solo uno dei tanti slogan che accompagno le varie manifestazioni che stanno coinvolgendo più di 80 università americane.

Gli studenti in questione sono impegnati dal 1 aprile – Giornata Nazionale organizzata dall’Associazione The Safer Alternative For Enjoyable Recreation – per la promozione dell’uso della cannabis a scapito dell’alcool, causa di innumerevoli decessi ogni anno.

Alla Georgetown University, riporta il quotidiano Washington Post, gli studenti della Law School si sono organizzati di fronte alla loro facoltà. All’università del Maryland, gli studenti terranno conferenze stampa di fronte all’ufficio del magnifico rettore.

C’è da dire che l’alcool è una delle sostanze più abusate negli Stati Uniti e il suo consumo è concesso per le persone al di sopra dei 21 anni, tuttavia questo non pregiudica il massiccio utilizzo che si fa nei giovani universitari, organizzatori assidui di party durante tutto l’anno accademico. Quest’anno infatti il National Alcohol Awareness Month, cade proprio ad aprile, un momento strategico posizionato alla vigilia del mese più ricco negli States per le lauree e, di conseguenza, per i festeggiamenti a suon di bottiglie.