manifestazione studenti londra contro aumento tasse universitarie

Studenti di nuovo sul piede di guerra in Gran Bretagna contro il governo Cameron. In migliaia ieri hanno sfilato in corteo per le strade di Londra per protestare contro l’aumento delle tasse universitarie. L’ultima grande manifestazione, che aveva portato in piazza oltre 50mila studenti, si era svolta un anno fa e si era conclusa con scontri e barricate per le strade della capitale britannica.

Quanto avvenuto lo scorso anno non ha impedito a circa 10mila studenti provenienti da tutto il Paese di partecipare alla mobilitazione nazionale contro l’aumento delle tasse universitarie. Il corteo si è svolto per lo più pacificamente, sfilando davanti a Westminster e al Parlamento, anche se non sono mancati episodi di violenza nei pressi della sede del Partito conservatore inglese, di cui il primo ministro David Cameron è il principale esponente.

Gli studenti da tempo chiedono al premier conservatore garanzie per il proprio futuro. In particolare, la manifestazione di ieri a Londra puntava a chiedere a Cameron un cambio di rotta sui temi dell’educazione e del lavoro e di non procedere all’aumento delle tasse universitarie: “Dobbiamo elaborare un diverso approccio ali problemi della società, in vista delle elezioni legislative del 2015” è l’opinione del presidente dell’organizzazione degli studenti, Liam Burns. “Una società in cui si investa denaro pubblico nell’educazione – ha spiegato Burns – in cui non ci saranno tasse sui corsi, in cui sia reintrodotto l’assegno di mantenimento. Queste sono le cose che dobbiamo proporre ai politici”.

“La povera gente non potrà più avere pieno accesso all’istruzione” tuonano gli studenti inglesi contrari all’abolizione dell’assegno governativo, senza il quale tantissimi giovani britannici non potranno permettersi di iscriversi all’università o proseguire gli studi. Problema che va ad aggiungersi all’aumento delle tasse universitarie, che per i giovani britannici si triplicheranno a partire dal prossimo anno nonostante il premier britannico David Cameron avesse promesso in campagna elettorale di non innalzare i costi dell’istruzione per i cittadini.

(Video da Repubblica.it)