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L’invito a partecipare alla messa presso il Battistero per inaugurare l’anno accademico, è stato ricevuto via mail da tutto il corpo docente e dagli studenti dell’Università di Firenze. Una consuetudine che vede ogni anno, accanto alla cerimonia ufficiale nel Salone dei Cinquecento, anche la celebrazione di una funzione cattolica. Tuttavia quest’anno, alla ricezione dell’invito ufficiale da parte del Rettore, alcuni professori, nonché noti scienziati ed esponenti del centro sinistra, hanno sollevato polemiche parlando di una “mossa irrispettosa”.

A dare le prime giustificazioni è l’ufficio comunicazione di ateneo, che spiega che, rispetto al passato è semplicemente cambiata la modalità di diffusione dell’iniziativa: prima venivano spedite lettere via posta, ed oggi che il sistema di ateneo è completamente informatizzato, vengono mandate mail a tutti studenti e docenti.

Al di là però del canale di comunicazione, sembra che quest’anno la faccenda non sia passata inosservata. L’astrofisica Margerita Hack ha parlato di “cosa totalmente assurda”, aggiungendo “credevo che il peggio lo avessimo già toccato quando la Sapienza decise di invitare il Papa a parlare all’università”.

Anche gli studenti di sinistra, alla ricezione della mail che riportava “in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2010-2011 dell’università degli studi di Firenze, sua eccellenza monsignor Claudio Maniago, vescovo ausiliare di Firenze, celebrerà la S. Messa per gli universitari”, non hanno esitato a chiedere “esistono iniziative simili per i non cattolici?”, sintetizzando l’ondata di polemiche proveniente anche dal mondo politico.