homophobia

L’Università di Salerno ha presentato lo sportello anti discriminazione omofobica, istituito dalla Flc-Cgil Salerno in collaborazione con l’Arcigay di Salerno, l’associazione di genitori omosessuali Famiglie Arcobaleno e l’associazione studentesca Link-Fisciano.

L’intento è quello di offrire agli studenti omosessuali un luogo di riferimento e di condivisione, ma anche di denuncia delle discriminazioni subite per il loro orientamento sessuale. In senso più leggero poi lo sportello è anche un punto di ritrovo e uno spazio aggregativo per il confronto e la discussione sui temi diversi che l’identità di genere abbraccia.

I rappresentanti delle associazioni che hanno lavorato insieme alla realizzazione dello sportello hanno tutti espresso soddisfazione per il risultato ottenuto. I giovani omosessuali vittime di bullismo e violenze infatti sono ancora troppi e uno spazio intra universitario – lo sportello si trova dentro il campus salernitano, presso la sede Flc-Cgil nel palazzo del rettorato – è di supporto agli studenti per quello che riguarda la vita universitaria ma anche quella al di fuori.

Primo fra tutti il segretario provinciale Flc-Cgil Salerno, Michele Pirone, ha evidenziato che l’apertura dello sportello è stata possibile grazie all’impegno e alla collaborazione dell’Ateneo che aveva già provveduto a stabilire una rete tra gli studenti interessati alle problematiche omosessuali.

Insieme a Pirone, anche il presidente Arcigay Salerno, Antonello Sannino – portavoce del Salerno Campania Pride 2012 – si è detto soddisfatto per la sinergia sviluppata con l’Ateneo, come strumento di difesa da tutte le discriminazioni, a partire da quelle omofobiche ma non solo.

Giuseppe Criscito poi, rappresentante dell’associazione studentesca Link-Fisciano, ha commentato l’iniziativa evidenziando l’importanza del sapere – e quindi dell’università come luogo preposto all’insegnamento e allo studio – nella lotta alle discriminazioni, per mezzo della diffusione di una cultura che sia inclusiva di tutte le diversità.

Infine Lorenzo Forte – responsabile del settore Cultura del Salerno Campania Pride 2012 – ha individuato nella sede universitaria uno spazio quasi protettivo dei giovani omosessuali che li possa consigliare e orientare verso uno stile di vita sereno e consapevole; ma anche un contesto utile a far conoscere la diversità agli studenti eterosessuali per eliminare quelle barriere che proprio la mancanza di conoscenza costruisce.