classifica Censis area letterario-umanistica atenei privati 2016

L’Università di Bologna è l’ateneo ideale anche per frequentare un corso di laurea dell’area di Lettere. A dirlo è la classifica Censis-Repubblica 2013, che assegna all’Alma Mater Studiorum il primo posto con un punteggio medio pari a 101,1. Il secondo posto della graduatoria è occupato dall’Università di Siena (99,3), mentre al terzo si colloca l’Università di Roma “Tor Vergata” (98,3).

Dietro il terzetto di testa si piazzano l’Università di Modena e Reggio Emilia (97,2), la Ca’ Foscari di Venezia (96,6), gli atenei di Macerata (96,3), Trieste (96), Padova (95,4), Udine (94,6), Ferrara (94), Urbino (93,7), Genova e Pavia (al dodicesimo posto a pari merito con 91 punti di media). Nelle posizioni centrali della classifica Censis per l’area di Lettere 2013 si trovano, invece, la Statale di Milano (90,2), le università di Perugia (89,9), Verona (87,6) e Torino (87), l’Università della Tuscia (86), quella di Trento (85,7), Roma Tre (84,6) e gli atenei di Sassari (84,2), Firenze (83,5) e Parma (82,1).

La seconda parte della classifica Censis per l’area di Lettere 2013 è occupata da “La Sapienza” di Roma (81,2), dalla “Federico II” di Napoli (80,4), dagli atenei di Pisa (79,7), Chieti e Pescara (79,3), Messina (78,6), Cassino (77,9) e Cagliari (77,5), dall’Università della Calabria (76,1) e da quelle di Catania (76) e Palermo, la quale con una media di 75,5 si riscatta rispetto all’ultimo posto ottenuto nel 2012. Le ultime tre posizioni della classifica Censis per l’area di Lettere 2013 spettano infine all’Università del Salento (74,9), a quella di Bari (73,8) e a quella di Salerno (68,2).

Ai sensi della legge n. 240 del 30 Dicembre 2010, le facoltà sono state abolite, e da quest’anno le classifiche Censis valutano – assegnando punteggi da 66 a 110 – la qualità di gruppi di corsi di laurea affini. Per l’area di Lettere sono stati considerati i corsi di laurea triennale appartenenti alle seguenti classi: Beni Culturali (L-1); Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (L-3); Filosofia (L-5); Lettere (L-10); Storia (L-41); Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (L-43).

L’identikit del laureato in Lettere. L’indagine svolta da AlmaLaurea sui laureati di I livello del 2012 segnala una netta prevalenza delle donne (70,4 per cento) e di coloro che provengono dai licei classico (33,9 per cento) e scientifico (28,2 per cento), oltre a rivelare che nel 64,8 per cento dei casi gli studi sono stati conclusi fuori corso di almeno un anno.

Sbocchi professionali. I laureati dell’area di Lettere hanno come sbocco naturale l’insegnamento nelle scuole secondarie, ma possono trovare impiego anche nel settore del management dei beni culturali, in archivi e biblioteche o occuparsi di promozione culturale e organizzazione di eventi. Inoltre, hanno la possibilità di intraprendere carriere nel settore dell’editoria, in quello del turismo o in quello della formazione e gestione delle risorse umane.