lettera referenze

Per candidarvi ad una posizione lavorativa, oltre a scrivere il curriculum vitae, può accadere che vi venga richiesto di allegare una lettera di referenze.

Al contrario della lettera di presentazione, in cui scrivete di voi stessi, la lettera di referenze deve essere scritta da un docente o da un datore di lavoro che vi conosce bene sotto il profilo lavorativo; ma, in realtà, in molti casi, sarete proprio voi stessi a curarne la bozza.

Generalmente, vi viene richiesta già nell’annuncio di lavoro o nel bando del concorso a cui volete partecipare, dove viene specificato anche da chi deve essere scritta (docente di una certa materia, professionista di un certo settore ecc.).

Dunque la prima cosa da fare, è contattare la persona che pensate sia più adatta a scrivere per voi una lettera di referenze. Spiegategli per cosa vi serve, in modo che possa adattarla meglio all’obiettivo che deve assolvere.

Se vi rivolgete ad una persona che vi conosce bene, può accadere che, dal momento che si fida ciecamente di voi, chieda a voi di scriverne una bozza, per poi ritoccarla e firmarla. In questo caso vi troverete a scrivere una lettera di referenze per voi stessi e questo potrebbe essere imbarazzante!
Ma non preoccupatevi, se una persona vi ha chiesto di farlo, evidentemente non ha intenzione di dire nulla di negativo su di voi.

Naturalmente, ricordate di parlare di voi in terza persona, perché è un’altra persona che sta scrivendo. Di solito la lettera può cominciare facendo dire a chi scrive, da quanto tempo vi conosce e come è avvenuto il vostro incontro:

Es.: “conosco il dott./la dott.ssa…dal 2003…Ha conseguito con me la laurea magistrale in…discutendo una tesi dal titolo…”.

Quindi, possono seguire altre informazioni riguardanti la vostra formazione post laurea, master, dottorato, scuole di specializzazione ed eventuali lavori che avete svolto insieme.

Successivamente, la persona che scrive deve dare un giudizio su di voi e quindi potrà dire che avete concluso brillantemente il vostro percorso di studi e quali sono le doti che avete mostrato di possedere nel corso della vostra esperienza lavorativa.

Può concludere dicendo che la sua esperienza con voi è stata molto positiva e che vi ritiene molto adatti per occupare la posizione per cui vi state candidando.

E’ opportuno inoltre, che chi scrive la lettera di referenze, a prova della sua sincerità, lasci un suo recapito, dicendo di restare a disposizione per eventuali chiarimenti e per dare ulteriori informazioni su di voi.

Infine, il mittente dovrà firmare in maniera estesa specificando il suo ruolo (ad es.: Prof. …Docente di…presso la facoltà di…Università di…), utilizzando preferibilmente la carta intestata dell’università o dell’ente dove è occupato.