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Una nuova laurea in Giurisprudenza valida in Italia e in Francia. È il frutto della convenzione siglata tra l’Alma Mater di Bologna e l’Università di Paris X Nanterre lo scorso 15 maggio dal rettore uscente dell’Ateneo felsineo, Pier Ugo Calzolari.

Viene così istituito un doppio diploma quinquennale in Giurisprudenza, che prevede per gli studenti il soggiorno per un anno e un semestre nell’Università partner di quella di provenienza, senza alcun onere aggiuntivo sulle tasse universitarie.

Il corso di laurea si articola in un primo triennio, che permette di acquisire allo stesso tempo la Licence en Droit francese e il titolo di Operatore giuridico italo-francese in Italia. A questo primo diploma segue un biennio di specializzazione, che permette il conseguimento del Master en Droit in Francia e della Laurea magistrale in Giurisprudenza in Italia.

Il piano di studi è unitario tra i due Atenei e i corsi vengono svolti dai professori delle due Università, salvo alcuni corsi impartiti da professori francesi in Italia e italiani in Francia, sostenuti dal finanziamento dell’Università italo-francese (Ufi).

Il doppio diploma si realizza dunque senza costi aggiuntivi per l’Ateneo. Al termine degli studi, i laureati con la doppia laurea potranno accedere a tutti gli sbocchi professionali offerti dalla laurea in Giurisprudenza nei due paesi. La convenzione, illustrata dal prorettore alle Relazioni internazionali, Roberto Grandi, dal preside della Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, Stefano Canestrari, e dal presidente della commissione Rapporti internazionali della Facoltà, Gilberto Antonelli, sarà operativa già dal prossimo anno accademico 2009-2010.