lauree false odontoiatria

lauree false odontoiatria

Dentisti abusivi, lauree false in Odontoiatria, e viaggi-studio nei paesi del Sud America per aggirare la formazione in Italia, questa la denuncia a ItaliaOggi di Giuseppe Renzo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri che già negli anni scorsi ha fornito cifre allarmanti sul fenomeno delle lauree e delle strutture di odontoiatria abusive, che rappresentano un grave rischio per i pazienti e per il prestigio dei veri medici professionisti.

Già nel 2009 infatti Giuseppe Renzo, dopo uno studio accurato del fenomeno svolto con la collaborazione dei Nas, aveva stimato essere di circa 15 mila la quota dei falsi dentisti in Italia, probabili fornitori di un minimo di 7 milioni 200 mila cure all’anno, per un mercato che supera i 700 milioni di euro, prevedendo un fenomeno in espansione soprattutto per l’acquisizione delle false lauree nei paesi dell’Est Europa, dove si svolgono pochi esami non monitorati e spesso a fronte di pagamenti.

Questi e altri dati verranno portati il prossimo 15 settembre a Bruxelles in occasione di un incontro tra delegati odontoiatri e il Commissario europeo alla salute a alla tutela dei consumatori, mentre entro questa settimana il Ministero, con delega al governo, metterà mano al regolamento degli ordinamenti professionali e ai percorsi formativi.

L’ultima novità, avvisa il Presidente, in fatto di “scappatoie” alla formazione e al numero chiuso in Italia, è quella di ricorrere alla cosiddetta “scorciatoia spagnola”, per cui gli studenti andrebbero a conseguire una laurea nei paesi del Sud America, titoli poi riconosciuti in virtù di una convenzione, in Spagna e quindi in tutta Europa.