Laurea in Studi islamici e civiltà orientali

Con lo sviluppo dei Paesi dell’Asia, dell’Africa e del Medio Oriente chi ama lo studio delle lingue e delle civiltà avrà parecchie opportunità professionali se deciderà di intraprendere la laurea in Studi islamici e civiltà orientali presente in cinque atenei italiani.

La laurea è solitamente compresa nella facoltà di Lingue e letterature straniere (a Bologna, Catania, Torino e Venezia) mentre è l’unico corso di laurea della facoltà di Studi orientali nel caso de La Sapienza di Roma.

 

I corsi di laurea in Studi islamici e civiltà orientali sono piuttosto variegati. Per esempio l’ateneo bolognese propone il corso di laurea in Lingue, mercati e culture dell’Asia, quello di Catania unisce lo studio delle lingue del Sud America a quelle asiatiche in Lingue e culture euroamericane e orientali, l’università di Torino propone insieme Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa, a Roma si può studiare semplicemente Lingue e civiltà orientali mentre alla Ca’ Foscari di Venezia, ateneo rinomato per lo studio delle lingue orientali, i corsi sono ben due: Lingue e culture del Mediterraneo e del medio Oriente e Lingue, cultura e civiltà dell’Asia orientale.

La laurea in Studi islamici e civiltà orientali dà la possibilità di studiare lingue come il cinese, il giapponese, l’hindi, l’arabo e il coreano e le culture delle medesime zone linguistiche. Lo studente sceglie le lingue che preferisce  e in base a queste si snodano diversi indirizzi. Comuni a tutti sono previsti esami di linguistica italiana, inglese, diritto, informatica e storia delle relazioni internazionali. Le altre materie di studio variano in base alla lingua scelta e vertono ovviamente sullo studio della lingua stessa, la storia e la cultura dei paesi in cui si parla quella lingua, la loro economia, le loro letteratura e arte. Alcuni corsi di laurea sono maggiormente focalizzati sull’area economica.

La laurea in Studi islamici e civiltà orientali prevede corsi di laurea triennale e magistrale. Non prevede il numero chiuso per legge e normalmente per accedere a un corso di laurea in studi islamici e civiltà orientali è necessario avere un diploma quinquennale ma anche la conoscenza dell’inglese a livello B2. Un periodo di studio o di tirocinio in un paese orientale completa al meglio il corso di studi.

Gli sbocchi professionali dopo la laurea in Studi islamici e civiltà orientali sono decisamente fiorenti in un momento storico in cui molti Paesi asiatici e africani stanno vivendo una fase emergente. Un laureato può trovare impiego nelle istituzioni internazionali o nelle ambasciate ma soprattutto in aziende private che sempre più operano con i paesi asiatici dal punto di vista commerciale. Potrà quindi diventare un esperto di comunicazione, marketing, commercio nei rapporti tra organi o imprese italiani e orientali.

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in Studi islamici e civiltà orientali: