laboratorio di biotecnologia

Se vi sentite a vostro agio tra molecole e microrganismi, dovete scegliere una laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie. Non vi sarà difficile scegliere la città dove studiare in quanto quasi tutti gli atenei italiani comprendono nella loro offerta formativa una laurea in Scienze Biologiche o Biotecnologie. Dovete solo stare attenti al nome che è stato dato alla facoltà.

A volte non vi potete sbagliare: le facoltà di Scienze Biotecnologiche o di Biotecnologie indicano chiaramente quale percorso di studi offrono. Ma potete trovare corsi di laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie anche all’interno di facoltà come Scienze matematiche, fisiche e naturali o Scienze e tecnologie.

In ogni caso se vi orientate a seguire un corso di laurea in Scienze biologiche o biotecnologie, sappiate che dovrete confrontarvi con la chimica, organica e inorganica, la biologia e la fisica e passare molte ore in laboratorio in cui imparerete ad applicare la teoria che avrete studiato.

Con le dovute differenze: una laurea in Scienze Biologiche o in Biotecnologie, non è esattamente la stessa cosa. La prima è più orientata ad acquisire una conoscenza teorica e metodologica in materia di biologia da sfruttare per lo più in ambiti di ricerca e di analisi, la seconda è più tecnica e si focalizza sull’applicazione tecnologica che la biologia può avere. Per questo una laurea in scienze biologiche e biotecnologie,  potrà aprire a vari percorsi a seconda che si preferisca studiare la biologia nei suoi diversi aspetti, o le sue applicazioni tecnologiche. Queste, a loro volta possono riguardare diversi settori, tra cui spiccano quello industriale e quello alimentare.

Gli sbocchi professionali di chi consegue una laurea in Scienze biologiche o biotecnologie, dunque, sono moltissimi e influenzati, naturalmente, dal percorso di studio che si è scelto di approfondire. I biologi trovano la loro collocazione naturale in enti di ricerca pura o applicata, ma anche in contesti industriali dove viene dato ampio spazio alla ricerca. Inoltre possono essere impiegati all’interno di laboratori di analisi di vario tipo, bio-sanitarie e bio-ecologiche o essere coinvolti in progetti di monitoraggio e controllo della qualità ambientale. La libera professione di biologo è invece subordinata al superamento dell’esame di stato e all’iscrizione all’albo professionale.

Chi ha approfondito invece il percorso tecnologico, invece, può far fruttare la sua laurea in scienze biologiche e biotecnologie  in abito industriale, ma anche agro-alimentare e zootecnico, oppure farmaceutico e bioingengeristico.

Come accennato sopra, sono tante le sedi universitarie che vi consentono di conseguire una laurea in scienze biologiche e biotecnologie. In particolare a Napoli e a Bari potete trovare la facoltà di Scienze biotecnologiche, a Modena quella di Bioscienze e biotecnologie e a L’Aquila quella di Biotecnologie. A Urbino e a Camerino si possono trovare corsi di laurea in scienze biologiche e biotecnologie nella facoltà di Scienze e tecnologie mentre nella sede casertana della seconda università di Napoli, presso la facoltà di Scienze del farmaco per l’ambiente e la salute. Infine, la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali è presente in ben 43 atenei con corsi di laurea anche dell’area biologica.

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie: