lingue

La laurea in Lingue è conseguibile nella maggior parte degli atenei italiani anche se la facoltà di lingue e letterature straniere è presente solamente in una ventina di essi. In parecchi atenei, anche importanti come La Sapienza di Roma, la Statale di Milano o all’università di Firenze, la laurea in Lingue si trova all’interno dei corsi di laurea della facoltà di Lettere e filosofia.

La laurea in lingue ha l’obiettivo di assicurare una serie di competenze relative alla sfera delle lingue e delle letterature straniere, europee o non a seconda del corso di studi. Sono infatti molteplici e differenti i corsi di laurea triennale e magistrale che si snodano all’interno di quella che è genericamente chiamata laurea in Lingue.

In diversi atenei si studiano, per esempio, le lingue straniere applicate alla comunicazione o al settore del turismo, come  il corso di Lingue e culture per il turismo all’Università di Torino o quello in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo ad Aosta che unisce le competenze linguistiche ai due ambiti appena citati. Molti corsi di laurea sono in interpretariato e traduzione. Esistono inoltre atenei specializzati nell’insegnamento delle lingue. Uno dei più famosi è l’Università Ca’ Foscari di Venezia, sede rinomata per lo studio delle lingue orientali.

La laurea in Lingue solitamente non presuppone test d’ingresso selettivi anche se alcuni corsi di laurea specifici, soprattutto magistrali, prevedono il numero chiuso. La scelta è a discrezione di ogni ateneo.

E’ naturalmente avvantaggiato nello studio chi ha frequentato un liceo linguistico o chi ha già studiato almeno due lingue straniere durante le scuole superiori. Per chi vuole conseguire una laurea in Lingue è consigliabile trascorrere almeno un periodo di studio all’estero durante l’università grazie a progetti come l’Erasmus o il Leonardo.

Gli sbocchi professionali della Laurea in lingue comprendono i più disparati settori. Dal classico interpretariato, ai settori dei servizi culturali (editoria, giornalismo, radio-televisione, istituti e fondazioni culturali italiane ed estere, ecc.), delle imprese e attività commerciali, del turismo e dell’intermediazione linguistico-culturale (ad esempio, all’interno di istituti scolastici o enti e associazioni per la cura della persona). I laureati in Lingue possono entrare in istituzioni internazionali o straniere o ambasciate. La laurea in Lingue può anche preparare all’insegnamento delle lingue straniere negli istituti inferiori e superiori.

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in Lingue: