L'astrofisica Margherita Hack

Con un’ampia diffusione su tutto il territorio italiano, sono oltre venti i corsi di Laurea in Fisica, appartenenti alla classe L-30: Scienze e tecnologie fisiche.
Il percorso di studio prevede una Laurea in Fisica di durata triennale a cui possono seguire ulteriori due anni per il conseguimento della Laurea Magistrale o, in alternativa, l’accesso al Master di primo livello.

Le attività formative mirano a dotare i laureati di una solida preparazione scientifica e una propensione alla risoluzione di problemi nell’ambito di metodologie e tecnologie innovative.

Pertanto la Laurea in Fisica prevede discipline di base quali la matematica, il calcolo differenziale, fondamenti di chimica e di fisica, a cui si affianca la familiarità col metodo scientifico di indagine e una buona conoscenza delle tecniche di informatica e di elettronica.
Ma questo percorso formativo include soprattutto intense attività di laboratorio finalizzate alla conoscenza di metodologie sperimentali. Le attività di laboratorio previste dalla Laurea in Fisica sono strettamente connesse agli insegnamenti teorici e ne costituiscono la corrispondente pratica.

Chi fosse interessato al corso di Laurea in Fisica può iscriversi presso una delle numerose Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (come quella di Napoli, Roma, Milano, Cagliari).
Meno diffusi sono invece i Corsi di Laurea Triennale in Fisica e Astrofisica, presenti presso l’università di Firenze, Ferrara e RomaTre.

Come è facile immaginare, l’approccio a questo corso di studi risulta più agevole per gli studenti provenienti dal Liceo o da altri istituti a forte connotazione scientifica, ma l’accesso è aperto a chiunque possieda una licenza media superiore.
Questi tutti i corsi di Laurea in Fisica non prevedono test d’ammissione, se non di tipo attitudinale, che non compromettono quindi la libera iscrizione.

Una volta conseguita la Laurea in Fisica è possibile accedere a molteplici corsi di Laurea Magistrale. In virtù dell’ampia offerta formativa prevista, è infatti possibile estendere le conoscenze acquisite (ed orientare un eventuale percorso successivo di specializzazione) in campi molteplici e variegati che si avvalgono della fisica per migliorare e progredire. É il caso della biofisica, la fisica nucleare, la fisica medica, le tecnologie per la tutela dell’ambiente o per il restauro dei Beni Culturali e molto altro ancora.

Nell’ambito delle Lauree Scientifiche, quella in Fisica risulta essere una delle migliori sotto il profilo occupazionale.
Alla fine del percorso di studi è possibile orientarsi verso l’Università e gli Enti di ricerca (mediante l’esame di Dottorato e gli assegni di ricerca) oppure lavorare presso l’industria, i privati o la pubblica amministrazione.
In base all’orientamento dato al proprio curriculum è possibile trovare occupazione nel settore informatico e nell’industria ad alto contenuto tecnologico, nel campo della ricerca applicata o anche nell’insegnamento.
Tutti ambiti strategici per il progresso e l’avanzamento scientifico di un Paese moderno.

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in Fisica: