Laureata in farmacia

Sono circa 30 gli atenei italiani che offrono corsi di laurea in farmacia. Il loro principale scopo è quello di formare il futuro farmacista, ossia preparare chi avrà una laurea in farmacia sui medicinali e sulle sostanze utilizzate per la loro fabbricazione, sulle tecnologie farmaceutiche e sul controllo del prodotto. Le facoltà che offrono questi corsi di laurea a ciclo unico sono quelle di Farmacia ed ogni altra facoltà in linea con le direttive della Comunità Europea (direttiva 85/432 della CEE).

Le discipline di base del corso di laurea in farmacia condivise a livello nazionale sono soprattutto quelle nel ramo matematico, fisico, chimico, biologico e medico, anche se il peso di ognuna varia a seconda dell’università scelta. E’ inoltre obbligatoria un’esperienza di 6 mesi di tirocinio presso una farmacia aperta al pubblico o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico ospedaliero.

Le ulteriori conoscenze possedute da chi ha una laurea in farmacia dipendono dalla facoltà cui egli si è indirizzato: all’interno delle svariate facoltà ogni università sceglie se porre l’accento sull’orientamento dietetico-alimentare, cosmetico e tecnologico, biochimico-clinico, botanico, tossicologico o farmacologico.

Chi vuole conseguire una laurea in farmacia può iscriversi ad una delle tante Facoltà di Farmacia (come quelle di PadovaBologna e Trieste, per citarne qualcuna) presenti in tutte le regioni, oppure iscriversi alla Facoltà di Scienze del farmaco per l’ambiente e la salute di Napoli o a quella di Farmacia e scienze della nutrizione e della salute di Cosenza.

Chiaramente sono avvantaggiati i diplomati nei licei o istituti specializzati nelle materie scientifiche, tuttavia per iscriversi ai corsi di laurea in farmacia è valido un qualsiasi diploma di scuola superiore. Per sostenere i ragazzi provenienti da altri licei o istituti, alcune università organizzano dei corsi preparatori al loro test d’ammissione. E’ comunque opportuno informarsi presso l’università cui ci si vorrebbe iscrivere, dato che non tutti i corsi di laurea in farmacia sono a numero chiuso.

Una volta ottenuta la laurea in farmacia, si potrà accedere all’esame di stato per entrare nell’Ordine dei Farmacisti, o nell’Ordine dei Chimici, ognuno abilitante all’esercizio della rispettiva professione. Il farmacista appartenente all’Ordine può lavorare come Titolare, Gestore, Direttore o Collaboratore di farmacie private ed erboristerie, Direttore o Collaboratore delle farmacie comunali. Può essere impiegato per il Servizio Sanitario Nazionale come farmacista dirigente di I e II livello nelle farmacie interne degli ospedali e negli uffici e Servizi farmaceutici pubblici.

Le altre figure professionali tipiche cui il farmacista può ambire sono quelle di ricercatore nei laboratori delle aziende, educatore sanitario, farmacologo, Direttore tecnico nei processi di fabbricazione, immagazzinamento e distribuzione di medicinali e di alimenti per la prima infanzia, dietetici, integratori, integratori medicati per mangimi animali e fitofarmaci.

Chi si laurea in farmacia può anche seguitare a studiare in una qualsiasi università appartenente alla Comunità Europea, grazie a Scuole di Specializzazione dell’area farmaceutica, Dottorati di Ricerca o Master di II livello.

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in Farmacia:

Foto licenza CC by Brookhaven National Laboratory