laurea ciclo unico

La laurea a ciclo unico è prevista solo per alcuni corsi, afferenti a professioni regolamentate, per garantire una maggiore completezza ed unicità della formazione: medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, veterinaria, farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, architettura, ingegneria edile, giurisprudenza.

Tali corsi prevedono un percorso di studio di 4, 5 o 6 anni:

  • Medicina e Chirurgia (6 anni)
  • Odontoiatria e protesi dentaria (5 anni)
  • Medicina veterinaria (5 anni)
  • Farmacia e Farmacia industriale (5 anni)
  • Architettura (5 anni)
  • Ingegneria edile (5 anni)
  • Giurisprudenza (5 anni, inizialmente 3+2 poi si è tornati al ciclo unico)
  • Scienze della formazione primaria (4 anni)

 

Anche i corsi di laurea a ciclo unico, come i corsi di laurea di primo livello, richiedono come condizione per l’iscrizione il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo equivalente. I corsi permettono quindi di acquisire 300 o 360 crediti, ovvero 60 crediti per ogni anno di studio completato.

Non è quindi prevista, come per i corsi di laurea di primo livello il conseguimento di un titolo dopo tre anni, bensì solo al completamento dell’intero ciclo.

Tranne che per i corsi di farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, ingegneria edile e giurisprudenza, tutti gli altri corsi di laurea a ciclo unico sono a numero chiuso disciplinato dalla legge n. 264 del 2 agosto 1999 che indica i corsi a numero programmato definiti a livello nazionale.

Il titolo che si consegue con la laurea a ciclo unico è quello di dottore magistrale.

Come per la laurea magistrale il conseguimento del titolo permette l’iscrizione agli albi professionali (sezione A), permette l’accesso ai master di primo e secondo livello ed, in generale, l’inserimento in ambiti del mondo del lavoro ad elevata qualificazione, oltre che la possibilità di intraprendere la carriera universitaria.