laurea barbara berlusconi

laurea barbara berlusconi

Una settimana di polemiche, quella appena trascorsa, a proposito della laurea della figlia del presidente del Consiglio, Barbara Berlusconi, che martedì scorso si è laureata al San Raffaele di Milano con 110 e lode in filosofia. Una tesi triennale su Amartya Sen che è stata elogiata più del dovuto dal rettore don Luigi Verzé che ha chiesto alla appena dottoressa se secondo lei sarebbe stato possibile istituire una facoltà di economia partendo dal pensiero di Sen e che l’ha invitata poi a continuare gli studi. Parole, queste, che hanno scatenato la polemica.

Poco dopo la seduta di laurea, infatti, una docente del San Raffaele ha scritto una lettera a Repubblica per dissociarsi pubblicamente dalle parole che il rettore aveva pronunciato nei confronti della figlia di Berlusconi, e alla presenza dello stesso premier, che suonavano come “un’offesa a tutto il corpo docenti” dell’ateneo in questione e agli altri studenti. Il riferimento della docente di Filosofia della persona, Roberta De Monticelli, è stato a quei meccanismi clientelari e corporativi “che da una vita combatto – ha scritto nella lettera – e che affossano tutti i criteri di eccellenza e di merito”.

Una critica pesante, quella della professoressa De Monticelli del San Raffaele, a cui hanno voluto rispondere sul Corriere della Sera Preside e Prorettore dell’ateneo, dicendo che la signorina Berlusconi meritava pieni voti ed elogi per il curriculum impeccabile e definendo le parole del rettore come una “battuta paterna” nei confronti della candidata.