Università L'Aquila servizi studenti

Il nuovo anno accademico non si rivela dei migliori per l’Università dell’Aquila. Investita dai tanti disagi causati dal terremoto che si è abbattuto sulla città, prova a partire con grinta ed entusiasmo anche se il numero degli iscritti è calato significativamente.

Il rettore Ferdinando Di Orio, ha infatti stimato che quest’anno nell’ateneo si iscriverà non più del 50% degli studenti. Lo ha detto in occasione della firma della convenzione che ha liberato 212 posti letto per gli studenti fuori sede.

Il calo considerevole delle iscrizioni, è infatti dovuto principalmente alla mancanza di servizi adeguati agli studenti, che un ateneo, di norma, deve assicurare. Prima fra tutti la mancanza appunto di strutture per gli alloggi agli studenti, ma anche le mense. Se questi fossero garantiti, sempre secondo l’opinione del rettore, si arriverebbe al 70/80% delle iscrizioni dell’anno accademico passato.

La situazione dunque è ancora precaria, tanto che molti studenti anche se hanno superato i test d’ammissione per le facoltà a numero chiuso, non si sono ancora iscritti in quanto, ad oggi, manca la certezza sui servizi che saranno resi disponibili agli studenti.