Instagram_app

In soli due anni, ha fruttato circa un milardo di sterline: l’applicazione di foto-sharing Instagram sembra essersi definitivamente conquistata la strada per il successo. Nata grazie ad un progetto portato avanti, senza nessuna entrata iniziale, da un giovane imprenditore 27enne, la app ha riscosso parere positivo da parte del pubblico.

La start up, che ha visto la luce nel 2010, è stata fondata da Kevin Systrom, laureato presso l’Università di Stanford nel 2006, insieme a Mike Krieger, ha catturato anche l’attenzione del colosso Facebook Inc., che ha recentemente dichiarato di volerla acquistare.

Attualmente, Instagram è posseduta da Burbn Inc. e ha conquistato un pubblico che supera i 30 milioni di utenti, molti dei quali utilizzatori di iPhone. La consistente crescita è senz’altro stata aiutata dalla diffusione dell’utilizzo di smartphone e social network, oltre a un importante abbassamento dei costi necessari per la creazione di un’azienda che lavori nel web.

Secondo Shervin Pishevar, dirigente presso Menlo Ventures, a Menlo Park, in California, si tratta di “un risultato notevole. Un indicatore di come validi team e validi prodotti possono realizzarsi”. Poche le indiscrezioni sul prezzo che l’accordo tra il social network e giovane start up potranno raggiungere.

Prima di questa annunciata acquisizione, Mark Zuckerberg ha acquistato solo aziende più piccole, tra cui l’editore di e-book Push Pop Press Inc. e l’applicazione mobile Beluga Inc. Instagram permette di caricare foto online, personalizzandole attraverso effetti vintage, cambiamenti di colore ed altri filtri, condividendole in maniera rapida con gli altri amici.

Dopo gli studi universitari, Systrom aveva già lavorato in un’altra start up, Odeo, che includeva nel team i giovani imprenditori che poi hanno dato vita a Twitter. Attualmente la sua app è al primo posto tra quelle scaricabili gratuitamente e al terzo posto tra tutte le app, prima ancora di Facebook, che è ottava.

La Stanford University si conferma ancora una volta la culla dei giovani talenti tecnologici che, in poco tempo e sfruttando idee e intuizioni originali, riescono a creare progetti e realtà fruttuose e interessanti.