facoltà ingegneria classifica censis 2012

Riconfermando la posizione di primato dell’anno scorso, il Politecnico di Milano si rivela essere la migliore università per studiare Ingegneria secondo la classifica Censis-Repubblica 2012. Una pagella con ottimi voti, quella del Politecnico di Milano, con un punteggio medio pari a 101, frutto di elevati livelli in tutti i parametri considerati: 110 in produttività e rapporti internazionali, 96 in didattica e 88 in ricerca.

Al secondo e terzo posto si trovano il Politecnico di Torino, con 98,5 punti, e l’Università di Genova, che, con 97,5 punti, sale di tre posizioni rispetto al 2011. Al quarto, quinto e sesto posto troviamo l’Università di Trento, quella di Pavia e quella di Bologna.

A seguire, nella parte centrale della classifica Censis 2012 delle facoltà di Ingegneria, si posizionano gli atenei di Modena e Reggio Emilia, Padova, Ferrara, Siena, Brescia, Roma Tor Vergata, Udine, Bergamo, Trieste, Parma, Salerno, Cagliari, Cassino e Firenze. Più giù nella graduatoria vi sono poi l’Università di Roma Tre, quella di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università della Calabria, l’Università del Sannio, le università di Pisa e della Basilicata, la Seconda Università di Napoli, l’Università di Catania, quella del Salento, la Sapienza di Roma, la Federico II di Napoli, l’Università di Reggio Calabria e quella di Palermo.

Le ultime posizioni sono occupate dall’Università di Messina e dal Politecnico di Bari.

L’identikit del laureato in Ingegneria. Il profilo dei laureati di primo livello in Ingegneria, secondo l’indagine di Almalaurea del 2011, è prettamente quello di studenti maschi (nel 75 per cento dei casi), con una formazione superiore di tipo scientifico (59 per cento) o tecnico (29,6 per cento), che riescono a dare gli esami in tempo nel 30,6 per cento dei casi, anche se numerosi sono gli studenti fuori corso (40 per cento).

Sbocchi professionali. Numerose sono le opportunità lavorative offerte dalla laurea in Ingegneria, che si conferma al top in termini di possibilità di impiego rispetto agli altri titoli di studio: accanto alle professioni più classiche, come l’ingegnere meccanico, civile o elettronico, sono molto richieste specializzazioni in ingegneria ambientale e informatica. Oltre all’inserimento all’interno di imprese e società, da non scartare è anche l’esercizio della libera professione, che consente di perseguire una carriera nella pubblica amministrazione oppure di diventare imprenditore.