Ingegneria certificazione EUR-ACE ai politecnici di Torino e Milano

Si chiama EUR-ACE ed è un accreditamento riconosciuto a livello europeo per i titoli di studio in Ingegneria. Si tratta di una sorta di bollino di qualità e in Italia è stato appena ottenuto da 14 corsi di Ingegneria dei due politecnici di Milano e Torino.

L’EUR-ACE, creato nel 2004, è oggi gestito dall’European Network for the Accreditation of Engineering Education. L’ENAEE, questo l’acronimo, è un’associazione no-profit nata nel 2006 e costituita da 18 membri a pieno titolo e da un membro associato, di cui fa parte anche l’agenzia di certificazione italiana Quacing. Il suo obiettivo finale è il mutuo riconoscimento, a livello europeo, dei titoli di studio in Ingegneria, pratica da tempo in voga nei Paesi anglosassoni firmatari del noto Washington Accord, e che ora sta diventando realtà anche in Europa.

Il sistema di certificazione EUR-ACE si basa su un approccio bottom-up, che richiede la partecipazione attiva delle agenzie nazionali di accreditamento per arrivare a un accordo multilaterale di riconoscimento reciproco: una volta che l’agenzia nazionale accredita un corso, esso riceve un ulteriore label, comune a livello europeo e distinto (a seconda che si tratti di un corso di I o II livello) tra EUR-ACE Bachelor ed EUR-ACE Master.

I riconoscimenti EUR-ACE ottenuti dai corsi di laurea dei politecnici di Milano e Torino dovrebbero, negli intenti degli ideatori del progetto, non solo favorire la mobilità in Europa, ma anche andare incontro alle esigenze delle imprese: oggi in Italia, infatti, servono 20mila ingegneri – soprattutto informatici ed elettrotecnici – che si fatica a trovare. “Il nostro obiettivo è accorciare la distanza che oggi divide ancora università e impresa”, spiega Claudio Gentili, responsabile education di Confindustria, che ha sostenuto questo progetto fin dall’inizio, con Finmeccanica, Fiat e ANCE. “La formazione di qualità ormai è un must per le imprese, e la certificazione dei corsi di laurea è una garanzia sia per gli studenti sia per gli imprenditori che li devono assumere”.

E l’attribuzione della certificazione ai 14 corsi dei politecnici di Milano e Torino potrebbe essere un punto di partenza per arrivare a certificare molti altri corsi e atenei, replicando il modello Quacing, legato alla sola Ingegneria, anche ad altri settori formativi. Stefano Fanfoni, presidente ANVUR, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha infatti aperto alla possibilità di riconoscere un tale sistema di accreditamento.