Influenza A

Chi studia non si ammala. Ricercatori dell’Università del Michigan (Ann Arbor, Stati Uniti) avrebbero dimostrato una connessione tra la scarsa istruzione e la sensibilità alla nuova influenza. Secondo alcuni ricercatori dell’università infatti le persone con un livello di istruzione basso sono più sensibili alla nuova influenza rispetto a chi ha studiato più a lungo.

La tesi cui sono arrivati gli studiosi, che sarà anche a breve pubblicata sulla rivista scientifica Epidemiology, dimostrerebbe come a fare la differenza è il virus CMV, un virus latente della famiglia degli Herps virus che, se non tenuto sotto controllo dall’organismo, indebolisce le difese del sistema immunitario rendendo il fisico meno resistente nei confronti delle nuove infezioni, come in questo caso quella del virus A H1N1.

In pratica il virus CMV, normalmente tenuto sotto controllo dall’organismo, affiora nelle situazioni di stress rendendo l’organismo più facilmente suscettibile all’influenza A. Secondo la tesi degli studiosi dell’Università del Michigan, i soggetti più a rischio stress e di conseguenza più deboli e a rischio infezioni, sono le persone con un basso livello di istruzione e in condizioni socio-economiche modeste. Queste dunque, più delle altre persone, sarebbero a rischio influenza A proprio perchè il loro organismo affaticato e stressato è meno pronto a difendersi dal virus.