indagine lauree piu' remunerative 2013

Quali lauree sono più remunerative, ossia quelle che consentono di trovare in tempi relativamente rapidi un lavoro ben pagato? Un’indagine della Fondazione Rodolfo De Benedetti condotta su un campione di 30mila laureati ha scoperto che la laurea che “paga” di più non è – come molti potrebbero credere – quella in Medicina, che viene battuta da quelle in Economia e Ingegneria. La ricerca ha anche appurato che – al di là di ciò che si sente spesso ripetere – le donne non sempre guadagnano meno degli uomini (a parità di percorso di studi), e che il voto di laurea è talvolta determinante.

Secondo l’indagine, svolta da Giovanni Peri (economista e ricercatore presso l’Università della California) e Massimo Anelli, che sarà presentata alla Bocconi di Milano il prossimo 11 Dicembre, sono Economia e Ingegneria le facoltà che permettono di trovare un lavoro più pagato e in tempi più rapidi. A seguire, tra le lauree più remunerative ci sarebbero Medicina, Matematica e Fisica, mentre al polo opposto si troverebbero, invece le lauree umanistiche. Tra le meglio pagate e queste ultime c’è un gap tale che, nel primo anno dopo il conseguimento del titolo, lo stipendio di un laureato in Economia può superare di ben 10mila euro quello di un laureato in discipline umanistiche. E dopo 15 anni il divario arriva fino a più di 25mila euro.

Economia e Ingegneria sarebbero, secondo l’indagine, anche le lauree che offrono prospettive più eque tra uomini e donne, con una minor differenza nei guadagni tra i due sessi (dai 2.400 ai 3.500 euro annuali) rispetto a quella che si riscontra tra i laureati in Giurisprudenza, Scienze naturali e Scienze sociali (che varia tra, invece, i 5.900 e i 7.300 euro). Anche se, nonostante sempre più ragazze si iscrivano all’università, la ricerca ha constato che non cresce parallelamente il salario delle donne, e il gap fra i generi rimane ancora assai alto.

Studenti o studentesse, un altro dato che emerge dall’indagine è che il voto di laurea, al contrario di quanto spesso si pensi, può essere decisivo per trovare un lavoro remunerativo. Al punto che, a parità di titolo di studi, un laureato con il massimo dei voti può guadagnare fino al 50 per cento in più. Un segnale, questo, che secondo il rettore del Politecnico di Milano, Giovanni Azzone, indicherebbe che il sistema università funziona e che gli atenei italiani fanno bene il proprio lavoro.