gruppo sessista universita bordeaux

Dieci studenti dell’Università di Bordeaux sono attualmente sotto accusa per aver aderito a un gruppo maschilista omofobo e sessista creato su Facebook a metà Dicembre e responsabile di aver istigato un attacco sessuale di massa alla riunione di un gruppo femminista dell’università.

I fatti cominciano quando viene aperto sul famoso social network il gruppo “Osez Le Masculism à Sciences Po Bordeaux” (trad. Il coraggio di scegliere il maschilismo a Sciences Po Bordeaux) con l’intento di ostacolare l’attività dell’associazione femminista A-Bord, che si riunisce per avviare una riflessione di genere in seno all’università bordolese.

Il gruppo sessista incontra poco seguito, ma la pagina viene fatta chiudere immediatamente dall’università. Gli studenti non sembrano accettare l’imperativo e il 22 Gennaio riaprono un nuovo gruppo con il nome di “Osez Le Masculism”, ripreso da “Osez le Féminisme!”, storica associazione femminista francese risalente al 1901.

Il gruppo si schiera apertamente contro A-Bord, di cui parodizza anche il logo, e incita i suoi seguaci a irrompere in un incontro dell’associazione femminista per mettere in scena un “dibattito-erezione”, simulando un’aggressione sessuale collettiva. Nel frattempo lancia nel sito sondaggi come “Siete pro o contro lo stupro collettivo?” o “Siete pro o contro la mutilazione genitale?“. A questo punto l’Università di Bordeaux, allertata da numerosi studenti, fa chiudere nuovamente il gruppo sessista, ma lo scandalo è già trapelato scatenando, in Francia, un’ondata di indignazione fra i gruppi femministi.

Un portavoce di “Osez le Feminisme” dichiara: “Questi sono i decision maker di domani. È totalmente inaccettabile!”. Sciences Po è, infatti, la Facoltà di Scienze Politiche in cui si è formata l’élite di governo e che annovera fra i suoi ex-studenti l’attuale Presidente francese François Hollande, gli ex-presidenti Nicolas Sarkozy, Jaques Chirac e François Mitterand, il politico Dominique Strauss-Kahn che è anche Professore di Macro-Economia all’istituto, oltre che personalità di spicco della società francese come Jean-Cyril Spinett, presidente di Air France e lo stilista Christian Dior.

Jean Petaux, portavoce dell’Università di Bordeaux, cerca di sedare gli animi affermando che il gruppo sessista consiste in “un piccolo numero di idioti che vogliono fare dell’anticonformismo la loro religione e ​​il cui unico scopo è quello di scioccare”. Ciononostante la situazione è delicata e rischia di minare la credibilità di Sciences Po Bordeaux, considerato che sembra non si tratti di un caso isolato.

Mercoledì la direzione dell’università ha interrogato singolarmente gli studenti implicati che hanno ora due settimane per preparare la propria difesa e rischiano diversi gradi di sanzione, dal semplice avvertimento all’espulsione vera e propria.