Nicoletta Crisponi

Loro sono gli Improv Everywhere: chi li incrocia per strada negli Stati Uniti non può non riconoscerli. Mettono in scena le loro “missioni” (così le definiscono) nei luoghi più impensati: si presentano in mutande o recitano un musical al supermercato, riempiono di fantasmi la Biblioteca di New York o piantano i loro “frozen“, persone che sembrano per l’appunto congelate, nel bel mezzo di contesti di ordinario caos come il via vai di una stazione. Sempre all’insegna dell’ironia e dell’effetto sorpresa, a volte con singoli attori, altre con veri e propri flash mob molto partecipati.

Nicoletta Crisponi, studentessa trentina di 25 anni li vorrebbe “studiare” per la sua tesi di laurea in Disegno industriale a Politecnico di Milano, ma numerose e-mail e diversi tentativi di entrare in contatto con loro non sono purtroppo andati a buon fine.

Come fare allora per attirare l’attenzione degli Improv Everywhere? L’idea di Nicoletta è ovviamente nello stile del gruppo di improvvisazione teatrale newyorkese: una domenica in piazza Duomo a Milano per baciare almeno 500 passanti sulla guancia. Ovviamente con telecamere al seguito per filmare tutto e far arrivare la documentazione del “blitz” agli agognati oggetti di studio.

La tesi di Nicoletta è sulla “socialità dei non luoghi” e un sì degli “attori da strada” le consentirebbe di ottenere una borsa di studio dal suo ateneo e volare nella Grande mela per conoscerli e “analizzarli” da vicino. Il gruppo fondato nel 2001 da Charlie Todd deve il suo successo proprio alla popolarità dei video delle performance pubblicati su internet e veicolati grazie ai social network.

Così, anche Nicoletta ha lanciato il suo singolare flash mob dalle pagine di Facebook, invitando le persone che vorranno sostenere la sua “causa” ad andare domenica 20 febbraio in piazza Duomo a Milano dalle 12,30 alle 18,30 a riscuotere il suo bacio. O quanto meno a iscriversi al suo gruppo sul popolare social network.