in gran bretagna corsi di laurea in spionaggio

Diventare dei veri e propri 007 del web, con tanto di laurea, adesso è possibile. Almeno in Gran Bretagna, dove i vertici dell’intelligence hanno da poco autorizzato gli atenei in cui si tengono i Master (corsi equivalenti alle nostre lauree magistrali) in Sicurezza cibernetica a presentare richiesta per la loro certificazione entro il 20 Giugno. L’obiettivo è favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di figure professionali con una specializzazione così particolare, come quella in spionaggio. Cosa finora non risultata facile in mancanza di una certificazione ufficiale.

La decisione di accreditare questi corsi di laurea in Spionaggio nasce soprattutto da un’esigenza interna dell’Agenzia investigativa britannica, che adesso potrà usarli anche per formare i propri dipendenti: “Da tempo i servizi avevano bisogno di sapere esattamente dove potevano mandare i loro uomini per dei corsi di aggiornamento o dei training in sicurezza cibernetica – spiega Fred Piper, uno degli esperti che hanno redatto il documento che autorizza la loro certificazione – e il modo più semplice per risolvere il problema era proprio offrirsi di certificare i corsi migliori”.

Tra le materie previste dai corsi di laurea in Spionaggio approvati dall’Agenzia investigativa britannica, la conoscenza e lo studio dei principi fondamentali della sicurezza cibernetica, che include le nozioni riguardanti le minacce terroristiche informatiche, come anche il linguaggio cifrato o i codici informatici. Per ciascuna di esse verrà sostenuto un esame, dopodiché si potrà conseguire la laurea. L’Agenzia ha già concesso la propria certificazione a due università, quella di Oxford e la Royal Holloway. I primi dottori in Spionaggio dovrebbero laurearsi per il 2017.

La decisione di certificare tali corsi fa anche parte di una vera e propria strategia governativa, finalizzata a rendere il prima possibile – si pensa entro il 2015 – lo spazio cibernetico britannico sempre più sicuro e protetto. E ci si aspetta che abbia un grande successo: infatti, oltre a essere utili per l’aggiornamento e la specializzazione dei dipendenti dell’intelligence nazionale, le conoscenze fornite dai corsi “potranno avere una più vasta applicazione sia nel settore pubblico che in quello privato” e, conclude Piper, potrebbero convincere “anche altre organizzazioni a servirsi della certificazione come di un marchio di qualità“.