Google Research Awards 2012

Quest’anno “La Sapienza” di Roma fa incetta di Google Research Awards, risultando l’unica università europea a ricevere più di un premio. I vincitori sono due ricercatori del dipartimento di Informatica, Giuseppe Ateniese e Alessandro Panconesi, e un altro del dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale “Antonio Ruberti”, Stefano Leonardi. Il conferimento del prestigioso premio internazionale avrà luogo domani, 19 ottobre, presso l’aula degli organi collegiali del rettorato.

Le ricerche per cui “La Sapienza” di Roma riceverà ben tre Google Reasearch Awards riguardano i temi della cyber security, delle aste elettroniche e delle reti sociali. I premi saranno assegnati dal vicepresidente del settore Strategic Technologies di Google, Prabhakar Raghavan, famoso a livello internazionale per i suoi studi nel campo degli algoritmi e che già in passato ha ricoperto importanti ruoli direttivi per IBM e Yahoo!. Alla manifestazione prenderanno parte anche il rettore dell’ateneo romano, Luigi Frati, la preside della facoltà di Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica, Luigia Carlucci Aiello, e il prorettore vicario della Sapienza di Roma, Francesco Avallone.

Il progetto di Giuseppe Ateniese riguarda la cyber-sicurezza applicata al cloud computing, l’insieme di nuove tecnologie che rivoluzionerà il mondo, rendendo l’archiviazione dei nostri dati completamente virtuale, grazie a server sparsi ai quattro angoli del globo. L’intento del ricercatore è trovare soluzioni tecniche che consentano di evitare gli abusi e di tenere sotto controllo i propri dati, in maniera tale da proteggere la privacy di ciascuno di noi da occhi indiscreti. La ricerca di Stefano Leonardi, invece, è rivolta allo sviluppo di nuovi algoritmi per la gestione delle aste per la pubblicità on line, fondamentali per la web economy.

L’ultima ricerca romana premiata con i Google Reasearch Awards è quella di Alessandro Panconesi, incentrata sull’analisi delle reti sociali, che – data la loro complessità – è ormai possibile solo grazie all’utilizzo di nuovi e sofisticati algoritmi. Scoprire la struttura più interna di queste reti è fondamentale per comprendere fenomeni sociali di fondamentale importanza per l’intera società, come quelli della formazione e della diffusione dell’informazione, delle opinioni e delle idee.