Tesi dottorato

In Germania ancora riecheggiano le polemiche per il plagio della tesi di dottorato da parte dell’ormai ex ministro della Difesa, eppure un altro uomo politico di lungo corso è finito sotto accusa per un “errore” della stessa natura. Gli interrogativi sul possibile copia-incolla stavolta riguardano Bernd Althusmann, ministro per le Politiche culturali della Bassa Sassonia: nella sua dissertazione avrebbe citato in modo errato numerose fonti dando l’impressione si aver così prodotto contenuti e riflessioni originali.

Althusmann ha ammesso gli “errori tecnici”, per i quali ha anche chiesto scusa. Ma ora l’Università di Potsdam, dove ha conseguito il dottorato, si propone di esaminare la questione, che è stata rilevata dal quotidiano Die Zeit. Il politico è accusato di essere stato negligente e di aver commesso gravi violazioni delle regole accademiche.

L’ultimo uomo politico sotto accusa, Althusmann, è anche presidente della Conferenza permanente dei ministri della Pubblica istruzione e degli Affari culturali nei governi statali tedeschi, organismo che ha tra l’altro il compito di formulare e rappresentare i problemi più comuni nel campo dell’istruzione superiore. “Non c’era alcun tentativo d’inganno da parte mia”, ha detto, aggiungendo che non vede alcun motivo per dimettersi dalla carica.

All’inizio di quest’anno era toccato all’ex ministro della Difesa Karl Theodor zu Guttenberg, che ha perso il titolo di dottorato e si è dimesso. Stessa sorte era toccata più di recente a Silvana Koch-Mehri, vicepresidente del Parlamento europeo, che in seguito alle accuse di plagio della tesi dottorato ha lasciato l’incarico. Ha invece chiesto scusa per il plagio, ma si è rifiutato di dimettersi Matthias Pröfrock, esponente democristiano del Parlamento del Baden-Württemberg, al quale l’Università di Tubinga ha revocato il titolo di dottorato.

Al centro di un altro caso di presunto plagio c’è il liberaldemocratico Jorgo Chatzimarkakis, europarlamentare tedesco di origine greca, la cui posizione è in corso di revisione da parte dell’Università di Bonn. Parlando alla televisione Chatzimarkakis ha sostenuto che il suo modo di citare poteva apparire insolito perché ha studiato all’Università di Oxford, dove si ricorre a diverse modalità di esposizione, ma purtroppo per lui allo stesso talk show partecipava un altro ex studente di Oxford, che ha smentito che vi fossero differenze di questo genere.