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fondi ricerca miur 2009

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il provvedimento speciale sullo stanziamento dei fondi per la ricerca 2009 che saranno utilizzati per il reclutamento dei ricercatori.

Nel documento, approvato dalla Corte dei Conti la scorsa settimana,  si legge dello stanziamento di finanziamenti alle Università italiane per borse di dottorato, assegni di ricerca, assunzioni di ricercatori a tempo determinato, e assunzioni di ricercatori a tempo indeterminato.

In particolare, saranno 696 i ricercatori che verranno assunti a tempo indeterminato dalle Università Italiane, entro la fine del 2009. Non più quindi 900, come era stato anticipato una settimana fa dopo la notizia dello sblocco dei fondi Miur.

Tra le assunzioni a tempo indeterminato, il numero più alto avverrà alla Sapienza di Roma (41 posti), seguita dall’Alma Mater di Bologna (39 posti) e dal Politecnico di Milano (36 posti). Ad orientare lo stanziamento è stata non solo la grandezza degli atenei ma soprattutto la gestione del bilancio universitario. Agli atenei con i “conti in ordine“, insomma, è stato riservato un miglior trattamento.

Delusi i ricercatori dell’Apri, Associazione Precari della Ricerca Italiani, che si aspettavano migliaia di assunzioni e invece dovranno accontentarsi di qualche centinaia di contratti distribuiti su tutto lo stivale: “I posti avrebbero dovuto essere 2100 e invece sono stati ridotti a meno di 700 grazie ad una serie di cambiamenti “contabili” rispetto a quanto fatto negli anni precedenti” dicono riferendosi al provvedimento ministeriale appena pubblicato sul sito del Ministero.