fondatore paypal offre denaro per lasciare universita

Selezionare venti giovani brillanti al di sotto dei vent’anni e offrire loro una somma importante di denaro per abbandonare l’università e dare vita a una startup. Potrebbe sembrare solo una provocazione quella di Peter Thiel, fondatore di PayPal, ma il progetto ’20 Under 20′ nasce da un’idea ben precisa: l’università svilisce il talento e, se si ha davvero il potenziale per creare un business innovativo, è meglio darsi subito da fare sul campo senza aspettare di ottenere il famoso pezzo di carta.

Giunto ormai alla sua terza edizione, ’20 Under 20′ sceglie le idee più promettenti e ne finanzia lo sviluppo, offrendo anche la consulenza di un team di esperti della Silicon Valley e due anni di formazione sul campo. A essere selezionati sono giovani iscritti alle più prestigiose università degli USA, ai quali però, per ricevere i 100mila dollari di finanziamento, viene chiesto di abbandonare gli studi e rinunciare a una carriera sicura per lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria.

A prima vista sembrerebbe una follia, ma il promotore dell’iniziativa sa bene ciò che fa: Peter Thiel è infatti uno dei miti della New Economy, anche grazie al suo talento visionario. Creando PayPal – la famosissima piattaforma per i pagamenti online – e poi vendendola a eBay a una cifra da capogiro, intuendo il potenziale di Facebook e investendo fin dall’inizio sul social network di Zuckerberg, il 45enne di origini tedesche si è costruito una fortuna che non è stata minimamente intaccata dalla bolla tecnologica.

La nuova intuizione del fondatore di PayPal è che “l’università non vale l’investimento, anche se criticare il sistema educativo è tabù”. Secondo Thiel il mondo accademico sarebbe troppo rigido per permettere al talento dei giovani più brillanti di sbocciare davvero, ecco perché ha deciso di scommettere sulle idee più promettenti a patto che i loro autori lascino l’università. E, a ben guardare, la storia non sembra dargli tutti i torti: basti pensare a un nome su tutti, quello di Steve Jobs, che ha creato un impero pur avendo abbandonato il college dopo appena un semestre.

Nonostante le critiche, la scelta di offrire denaro ai giovani più dotati affinché abbandonino l’università e si dedichino allo sviluppo delle proprie idee ha finora pagato. Dai progetti selezionati nelle due precedenti edizioni sono già nate numerose startup, che hanno fruttato più di 34 milioni di dollari. Con buona pace dei suoi detrattori, l’idea del fondatore di PayPal che “per avere successo, curiosità e determinazione sono più importanti del titolo di studio” sembra non essere affatto peregrina.